La nuova estinzione di massa è cominciata, scienziati lanciano un nuovo allarme

Gli scienziati lanciano un nuovo allarme: la Terra sull’orlo della sesta grande estinzione di massa e, da quel che appare, gli esseri umani sono gli unici responsabili. La conclusione arriva da tre studi americani condotti dalle universita’ di Standford, Princeton e Berkeley.

Tutti conoscono la notizia scientificamente divulgata che circa 65 milioni di anni fa un evento catastrofico, probabilmente l’impatto di una cometa o un meteorite, causò l’estinzione di circa il 76% di tutte le specie viventi, compresi i dinosauri. Questa estinzione accaduta durante il periodo Cretaceo-Terziario è stata la quinta grande estinzione di massa avvenuta sul pianeta Terra (stima avvenuta grazie a indagini fossili).

Gerardo Ceballos, uno dei ricercatori, lancia l’allarme – “Se non faremo nulla per fermare questo processo, per la vita ci vorranno milioni di anni per riprendersi e la nostra specie sara’ tra le prime a scomparire”. Lo studio dimostra senza ombra di dubbio – ha commentato il professor Paul Ehrlich dello Stanford Institute for the Environment che in tutto il mondo ci sono esemplari di numerose specie che sono essenzialmente morti che camminano”. “Se questo trend continerà – ha aggiunto il professor Ceballos, dell’Universidad Autonoma de Mexico – la vita avrà bisogno di milioni di anni per riprendersi e la nostra specie nel frattempo sarà scomparsa.

Tra le cause di questo processo, vi sono infatti i ‘soliti noti’: riscaldamento globale, inquinamento e deforestazione. E la distruzione dell’ecosistema, afferma lo studio, rischia di creare danni a catena. Secondo gli scienziati, ad esempio, in appena tre generazioni umane potrebbero perdersi i benefici per l’agricoltura e ambiente derivanti dall’impollinazione delle api.

 
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