Legambiente ed Edison premiano la sostenibilità nelle scuole italiane

Eco-Generation 2.0. La scuola amica del clima, Edison e Legambiente insieme al ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, premiano le azioni sostenibili delle scuole d’Italia. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, ha coinvolto le scuole di tutte le regioni, per un totale di 5.500 studenti, 2.500 genitori, 180 insegnanti, 35 amministrazioni pubbliche e 45 associazioni.

Nella tavola rotonda ospitata oggi da Edison Open 4Expo si sono confrontati rappresentati del Governo, enti e istituzioni sul tema della qualità degli ambienti scolastici – dai provvedimenti del governo ai fondi resi disponibili dalla nuova programmazione europea – con l’obiettivo di promuovere l’esperienza di Ecogeneration come pratica da assumere a livello nazionale. Tema, quello della qualità dell’edilizia scolastica, che rientra in pieno nella riflessione che accompagna in questi mesi il nostro Paese anche in vista della Cop 21.

Eco-generation 2.0. La scuola Amica del Clima nasce per rafforzare il legame tra gli istituti scolastici e gli enti locali per un cambiamento sostenibile delle scuole e dei territori che li ospitano. L’iniziativa coinvolge le scuole di 20 regioni per un totale di 5.500 studenti, 2.500 genitori, 180 insegnati, 35 amministrazioni pubbliche e 45 associazioni sul territorio. Si tratta di una rete fatta di studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, rappresentanti del terzo settore, di Comuni e Province, di aziende locali, del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca e di quello dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il progetto vuole stimolare le attività sul territorio al fine di creare veri e proprio presidi ambientali di eccellenza, uno per ogni regione di Italia, che sappiano trasferire all’interno della propria realtà territoriale competenze sul risparmio energetico, edilizia sostenibile, mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti e fonti rinnovabili.

“Edison ha una storia fatta di innovazione e progresso ed è impegnata ogni giorno nel ridurre l’impatto ambientale dei suoi impianti distribuiti su tutto il territorio nazionale”. –  dichiara  Andrea Prandi, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Edison – “ Con Eco-Generation la nostra attenzione va alle scuole e alle giovani generazioni per favorire la diffusione di una cultura della sostenibilità e l’adozione di azioni concrete legate agli edifici scolastici. Crediamo che questo progetto possa diventare il catalizzatore di una nuova forma di agire collettivo.” “Ecogeneration rappresenta un utile percorso di sperimentazione che è riuscito ad unire la comunità scolastica intorno ai temi dell’efficientamento energetico degli edifici e gli stili di vita sostenibili, la partecipazione dei cittadini e il coordinamento con le amministrazioni pubbliche – ha aggiunto Rossella Muroni Direttrice Nazionale di Legambiente -, un percorso che pensiamo debba essere la base per ragionare sulla qualità degli edifici scolastici e della formazione alla cittadinanza responsabile. In questo senso siamo disponibili a mettere a disposizione l’esperienza di successo e le progettualità già sperimentate nell’ottica di una possibile collaborazione con i ministeri e gli enti competenti”.

La XV indagine sulla qualità degli edifici scolastici e dei servizi di Legambiente, Ecosistema Scuola, restitu­isce un quadro che vede i Comuni in grande difficoltà a mettere a disposizione risorse sufficienti per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. Risorse, che diminuiscono dal 2012 al 2013 in media per ogni singolo edificio di circa 22mila euro, così come per la manutenzione ordinaria, che vede in media per ogni edificio restringersi di quasi 2mila euro l’esigua cifra di 8.808 euro dello scorso anno. Inoltre, lo zoccolo duro di scuole che necessitano di interventi urgenti di manutenzione, pur vedendo un dato migliorato che passa dal 37,6% al 32,5% dello scorso anno, rimane comunque consistente. Questo significa che in media una scuola su quattro ha necessità di interventi urgenti e nelle regioni del Sud dove la percentuale sale al 43%, si è quasi vicini alla metà degli edifici che aspettano interventi immediati.

La sicurezza è ancora il primo obiettivo su cui investire, in particolare molte delle certificazioni obbligatorie non sono presenti in metà degli edifici. Inoltre emerge dai dati la vetustà degli edifici scolastici: su 6.648, circa il 58% è stato costruito prima dell’entrata in vigore della normativa antisismica del 1974, mentre solo il 3,3% tra il 2001 e il 2013. Un dato quest’ultimo di 2 punti percentuali al di sotto rispetto a quello relativo agli edifici realizzati prima del 1900. Segno di un carente investimento in scuole nuove. In questo quadro siamo convinti occorra costruire un percorso che coinvolga tutta la comunità scolastica incentrato sia su una gestione sostenibile dell’edificio sia sul cambiamento degli stili di vita e che comprenda anche la questione della mobilità e dei rifiuti. Legambiente e Edison collaborano da quasi un decennio sui temi del risparmio energetico e sostenibilità nelle scuole, con progetti pluriennali che hanno creato veri e propri presidi ambientali nelle scuole, per trasferire a tutti gli altri istituti scolastici le regole per una maggiore sostenibilità ambientale.

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