Nelle acque delle Filippine 100 nuove specie fra ricci, lumache di mare e nudibranchi

Gli abissi marini, così misteriosi e affascinanti, che hanno da sempre stimolato la fantasia dell’uomo, stanno iniziando a farci conoscere a poco a poco, grazie all’esplorazione dei robot, i propri abitanti. Esiste infatti una zona degli oceani la cui profondità varia dai 45 ai 150 metri, in cui l’uomo non si spinge e di cui i robot sembrano non accorgersi, che si chiama Twilight Zone, nella quale i ricercatori della California Academy of Science hanno scoperto 100 nuove specie marine mai descritte fino ad oggi.

Nel Coral Triangle, a largo delle Filippine, area compresa tra Indonesia, Malesia e Filippine che si estende fino alla Papua Nuova Guinea, esperti sub si sono immersi grazie ad un equipaggiamento che filtrava l’ossigeno dalle esalazioni di anidride carbonica dei loro respiri e con l’uso di speciali camere di decompressione per preservare le specie da studiare nel passaggio tra le profondità in cui abitavano alla superficie, si sono mostrati ricci e lumache di mare, nudibranchi dai colori sgargianti, cirripedi (un tipo di crostaceo), 15 specie di pesci e ascidie (organismi filtratori dal corpo globoso) blu brillanti.

L’eccezionale scoperta è contemporanea all’annuncio fatto a seguito di una ricerca inquietante per le specie animali che già conosciamo, e che non sono tutelate a dovere. E’ infatti uno studio dell’Università di Stanford, ad annunciare che siamo ufficialmente entrati nell’era della sesta estinzione di massa, la più grave dopo quella che ha portato all’estinzione dei dinosauri, 65 milioni di anni fa.

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