Palazzo Ricordi: un restyling sostenibile per l’edificio più antico di Milano

La struttura, l’involucro, la distribuzione interna e l’intero sistema impiantistico di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione (HVAC), è questo il complesso intervento di Major Renovation cui è stato protagonista Palazzo Ricordi, certificato LEED Core&Shell. Lo storico palazzo meneghino situato nel cuore di Milano in Via Berchet 2, nasce nel 1880 grazie all’Opera Pia Borella e successivamente, nel 1920 diventa sede della Società Ricordi, che lo rileva nel 1930.

Oggi l’edificio appartiene ad Antonello Manuli Holdings ed è una struttura, per uno spazio commerciale, di sei piani, sostenibile tra le più “green” di Milano. Il risultato è ottenuto grazie a un lavoro di squadra e il contributo dei partner tecnici Studio di Architettura Parisotto & Formenton, F&M Ingegneria Spa, ESA engineering Srl, e alla consulenza della società Evotre Srl per la certificazione. “Palazzo Ricordi è la prova autentica che si può lavorare secondo pratiche green preservando la massima integrità delle strutture storiche che abbiamo in Italia con un po’ di ingegno, fatica e innovazione. – ha spiegato il Presidente di Green Building Council Italia Gianni Silvestrini – Il nostro patrimonio costruito è significativo, e molti edifici storici hanno un disperato bisogno di adeguamenti. Questo rappresenta un’opportunità per ridurre i consumi e diminuire ogni anno grandi quantità di emissioni di anidride carbonica come ci richiede la Commissione europea.” Palazzo Ricordi ha una superficie di circa 4600 metri quadri e un volume di circa 16.600 metri cubi.

Il restauro effettuato ha riguardato la sfera architettonica, impiantistica e tecnologica. In sostanza cosa è stato fatto? Le facciate esterne sono state conservate al fine di preservare il pregio storico e architettonico, mentre l’interno è stato completamente trasformato in base alle nuove esigenze funzionali per ottenere la massima efficienza energetica. Grazie agli interventi effettuati l’edificio risparmia oltre il 35% dei consumi energetici, riducendo del 40% le emissioni di CO2 equivalente. Con questi dati Palazzo Ricordi rientra nella “classe A” per quanto riguarda la classificazione energetica italiana. Gli interventi da ricordare per l’ottenimento della certificazione LEED: tra i più semplici, la creazione all’interno di un parcheggio per le bici in verticale, le rubinetterie temporizzate e le cassette a doppio flusso che consentono un risparmio idrico del 37%, mentre tra i più complicati il mantenimento e riutilizzo degli elementi strutturali e di facciata con loro consolidamento, operazione che ha permesso la conservazione di più dell’84% del materiale e ancora l’introduzione un termo cappotto interno ad elevato coefficiente di isolamento, solo per citarne alcuni.

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