Stop ai grassi idrogenati negli alimenti

Parte dalla Food and Drug Administration lo stop ai grassi idrogenati che sono fra gli ingredienti dei prodotti alimentari di origine industriale. Nei prossimi 3 anni infatti secondo quanto dettato dall’FDA, le aziende non potranno più utilizzarli.

Tali grassi non sono più considerati sicuri per l’uso alimentare e quindi non salutari se assunti dalla popolazione. Le aizende avranno perciò tre anni di tempo per eliminarli dai loro prodotti. Da parte loro le aziende avranno la possibilità di presentare all’FDA una petizione per l’ootenimento di uno speciale permesso per poter utilizzare oli parzialmente idrogenati (Phos) ma non li potranno usare come ingredienti aggiuntivi agli alimenti se non oterranno un’approvazione apposita da parte dell’FDA stessa.

Ma spieghiamoci meglio. Le conseguenze di una dieta in cui abbondano questi grassi sono: aumento del peso corporeo, malattie cardiache e perdita di memoria. Ma non solo, questi grassi infatti contribuiscono ad aumentare il colesterolo LDL nel sangue, che è fra le maggiori cause dell’insorgenza di malattie cardiovascolari, e, in America, la principale causa di morte.

Tale decisione è stata dettata da un ben preciso obiettivo: salvaguardare la salute delle persone oltre all’intento di migliorare la produzione alimentare. La speranza è quella di ridurre l’insorgere di malattie coronariche e prevenire gli infarti.

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