Aids: nuove infezioni diminuite del 35% dal 2000, sconfiggere la malattia entro il 2030

Ginevra – Nel nel mondo le nuove infezioni da Hiv sono diminuite del 35% dal 2000. A rendere nota la notizia l’agenzia dell’Onu Unaids, spiegando tuttavia che occorre aumentare le risorse per la lotta all’Aids con 29 miliardi euro all’anno da ora fino al 2020 per poter sconfiggere la malattia entro il 2030.

Il direttore di Unaids, Michel Sidibe, ha spigato nel rapporto: “L’obbiettivo è stato raggiunto 9 mesi prima del previsto, adesso dobbiamo realizzare un ulteriore sforzo: avere 15 milioni di persone in trattamento antiretrovirale nei Paesi in via di sviluppo entro il 2015. Il bersaglio è stato colpito infatti a marzo di quest’anno, ed era stato istituito nel giugno 2011, durante la riunione delle Nazioni Unite sull’Hiv/Aids, ricorda il nuovo rapporto dell’Unaids. La risposta globale all’Hiv ha evitato di 30 milioni di nuove infezioni e quasi 8 milioni (7,8 milioni) di decessi per Aids dal 2000, quando sono stati fissati gli obiettivi del millennio.

“Il mondo sta facendo passi avanti nell’arrestare l’epidemia di Aids”, ha detto Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite. “Ora dobbiamo impegnarci a porvi fine come parte degli Obiettivi di sviluppo sostenibile”. “Quindici anni fa l’Aids era considerata una malattia degli altri e il trattamento riservato ai ricchi e non ai poveri”, ha detto Michel Sidibé, direttore esecutivo di Unaids. “Abbiamo dimostrato che si sbagliavano, e oggi abbiamo 15 milioni di persone in trattamento: 15 milioni di storie di successo”.

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