Bambina siriana diabetica muore sul barcone, scafisti gettano lo zaino con l’insulina in mare

Una bimba siriana, di appena 10 anni, diabetica, sarebbe morta per una crisi ipoglicemica durante la traversata del Canale di Sicilia, dopo che gli scafisti avevano gettato in mare l’insulina indispensabile per la piccola vittima. Il padre della piccola, dopo aver contattato telefonicamente l’imam per un estremo saluto, ha dovuto abbandonare il corpo in mare.

L’uomo, con la moglie, è sbarcato nel porto commerciale di Augusta, nel siracusano, tre giorni fa insieme ad altri 335 migranti. Le forze dell’ordine, intanto, hanno fermato i 3 scafisti del barcone ai quali è contestato, finora, solo il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Sulla notizia, apparsa su diversi mezzi di informazione aretusei, sono in corso accertamenti.

Il barcone in cui erano stipate le 320 persone era partito dall’Egitto, dove i migranti in attesa di imbarcarsi hanno aspettato per sette giorni che arrivasse il loro turno. Nel Canale di Sicilia la carretta è stata avvistata da un mercantile in transito, ma quando era già troppo tardi per soccorrere la bimba, già morta e abbandonata nelle acque del Mediterraneo.

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