Building Energy e SES SMART Energy Solutions installano il primo impianto temporaneo ibrido off-grid in Arabia Saudita

Building Energy, società italiana attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia e all’estero, collaborerà con SES – SMART Energy Solutions, uno dei principali operatori specializzato nel noleggio di soluzioni per la fornitura di energia in Medio Oriente e Africa, per sviluppare nella provincia orientale dell’Arabia Saudita il primo impianto ibrido temporaneo installato sul campo. La soluzione ibrida, che sarà completata a luglio 2015, avrà una potenza di 14 MW e genererà ogni anno 54 MWh da energia solare, consentendo così di risparmiare carburante diesel e riducendo le emissioni di CO2. L’energia prodotta sarà venduta grazie a un Power Purchase Agreement della durata di 5 anni.

Il progetto sarà la prima applicazione sul campo di Green Energy Temporary Solution (G.E.T.S.), un impianto ibrido, modulare e portatile che impiega le tecnologie delle fonti rinnovabili per la produzione temporanea di energia in zone non collegate alla rete. G.E.T.S. è una soluzione proprietaria di Building Energy, sviluppata per risolvere i problemi di accesso all’energia nelle aree rurali. Essendo preassemblata, precablata e containerizzata, G.E.T.S. è pronta a essere spedita ovunque ci sia bisogno di energia e può essere facilmente installata in tempi rapidi con il minimo impatto ambientale. Questa tecnologia è stata sviluppata per permettere alle industrie a elevato consumo di energia, come le miniere, di soddisfare il proprio bisogno temporaneo di energia, integrando le tecnologie rinnovabili in aree rurali, dove non sono disponibili altre infrastrutture energetiche.

Per la realizzazione di questo progetto in Arabia Saudita, la tecnologia G.E.T.S. di Building Energy sarà integrata con i gruppi elettrogeni alimentati a diesel forniti da SES – Smart Energy Solutions, uno dei principali operatori nel noleggio di soluzioni per la fornitura di energia nel Medio Oriente, in Africa e nel Sud-est asiatico che si occupa di soddisfare i bisogni temporanei di energia. L’uso di tecnologie a energia ibrida permetterà il risparmio di carburante diesel, con la conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

La soluzione sarà sviluppata in Arabia Saudita, nel Medio Oriente, dove Building Energy è presente con gli uffici di Dubai, dai quali gestisce e coordina anche progetti in Nord Africa. In Giordania, l’azienda ha firmato un protocollo d’intesa con il Ministero per l’Energia Elettrica e le Risorse Minerarie dopo essere stata selezionata per la costruzione di un impianto da 50 MW nell’ambito del secondo round del programma per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Building Energy è anche nella rosa delle imprese candidate allo sviluppo di altri sistemi fotovoltaici di larga scala in Giordania ed Egitto, e sta lavorando su una pipeline di progetti in Arabia Saudita, Qatar e negli Emirati Arabi Uniti.

“Siamo entusiasti di realizzare, per la prima volta sul campo, la soluzione G.E.T.S., un impianto ibrido temporaneo che sfrutta le tecnologie delle energie rinnovabili. Crediamo che l’energia sia fondamentale per garantire i bisogni primari dell’uomo, come l’accesso all’acqua potabile e l’assistenza sanitaria. Tuttavia, oggi, oltre 1,3 miliardi di persone non possono fruire di questi servizi poiché vivono in aree che non sono collegate alla rete elettrica. G.E.T.S. potrebbe essere un’ottima soluzione per fornire energia alle zone rurali, poiché può essere installata facilmente e in tempi brevi, senza alcun investimento inziale. – ha dichiarato Massimo Teodori, Managing Director di Building Energy Smart System – Siamo, inoltre, lieti di aver collaborato con SES per lo sviluppo di questo progetto in Arabia Saudita, nella regione MENA, un’area interessante per il settore delle rinnovabili perché ricca di risorse naturali, come il sole e il vento. Riconoscendo questa opportunità, diversi Paesi hanno stabilito degli obiettivi specifici per aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, dando il via a un cambiamento significativo nel Sistema energetico della regione.”

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