Caldo: sos per 4 mln di anziani over 80, consigli salva vita

Con l’arrivo del grande caldo sono a rischio in Italia i quasi 4 milioni di anziani ultraottantenni che piu’ di altri soffrono e devono essere aiutati a resistere alle alte temperature, soprattutto per la scarsa attitudine a bere. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che i maggiori pericoli per questa categoria di cittadini sono rappresentati dai colpi di calore e la disidratazione.

Bisogna seguire prima di tutto alcune regole di buon senso e – sottolinea la Coldiretti – ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari, specie nelle ore centrali della giornata, vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, stare in luoghi ombreggiati, ma soprattutto difendersi con un’alimentazione con acqua e cibi rinfrescanti come frutta e verdura di stagione, ricche di potassio, calcio e ferro, indispensabili per rinvigorire l’organismo e reintegrare acqua e sali minerali persi con l’eccessiva sudorazione. Uno studio, condotto da un team di ricercatori australiani dell’università di Melbourne, ha fatto emergere che la tendenza degli anziani a bere di meno dipende da una minore efficacia dei meccanismi fisiologici che danno la sensazione di sete e inducono quindi ad idratarsi. La perdita di liquidi e di elettroliti è – sostiene la Coldiretti – il rischio peggiore nelle giornate con picchi di temperatura, una condizione che rende le persone anziane a rischio di insufficienza renale acuta. Una eccessiva esposizione al sole con un intenso stress puo’ provocare – conclude la Coldiretti – colpi di calore con conseguenze gravi se la vittima è un anziano cardiopatico.

Bolzano, Brescia, Milano e Torino, le prime citta’ italiane contrassegnate quest’anno dal bollino arancione del ministero della Salute che indica un pericolo da ondata di calore per la parte di popolazione piu’ suscettibile, tra cui anziani, bambini e chi soffre di particolari patologie. Si tratta del bollettino delle ondate di calore del ministero che prende in considerazione 27 citta’ italiane. Il livello di rischio per le 4 citta’ e’ il numero 2 su una scala da 0 a 3. Il ministero della Salute consiglia quindi di evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore piu’ calde della giornata, di non frequentare le zone particolarmente trafficate, di utilizzare correttamente il condizionatore e evitare l’attivita’ fisica intensa all’aria aperta durante gli orari piu’ caldi della giornata. Suggerita inoltre un’alimentazione leggera e di consultare il proprio medico per un’eventuale correzione della propria terapia farmacologica.

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