Cambiamenti climatici: moria di pesce nella laguna di Orbetello

I pescatori vedono annientata la produzione per i prossimi mesi e ulteriori danni nel lungo periodo, un nuovo disastro da imputare ai cambiamenti climatici. Questa notizia del disastro nella laguna di Orbetello è un bruttissimo colpo, sottolinea Raffaella Grana, Presidente di Slow Food Toscana.

Ho letto le cronache di questi giorni – spiega Raffaella Grana – e anche con uno sforzo di immaginazione non potevo arrivare a pensare alla perdita di quelle quantità di pesce di tutte le specie e taglie. Sono a forte rischio la produzione della Bottarga di Orbetello – prodotto di punta fra i Presìdi Slow Food della Toscana – e tutte le altre produzioni ittiche, che hanno fatto di Orbetello e dei pescatori un simbolo di eccellenza gastronomica e culturale: è importante, da subito, rinsaldare i ranghi e presidiare l’intero ambiente lagunare.

Durante questi anni abbiamo condiviso con i pescatori della laguna bei momenti, il loro spirito e la loro allegria sono sempre stati una costante; ed è molto evidente il loro attaccamento alla laguna, al pesce, a quel lavoro visto come unica opportunità di sussistenza per molte famiglie in un mondo sempre più condizionato dalle difficoltà della crisi. Pensare ora a questi amici, magari conosciuti una sera alla fine di una manifestazione, con i racconti delle storie e dei personaggi della laguna – e immaginarli impegnati a raccogliere pesci morti e a interrogarsi sul futuro – per me e per tutti noi è veramente triste e mi fa venire la voglia di chiedere il perché di questa situazione; forse questo non è il mio ruolo ma tante voci autorevoli sostengono da anni che è necessario un cambio di direzione e che i mutamenti climatici stanno innescando processi irreversibili e letali. Orbetello è un nuovo gradino di questa irresponsabile salita: quale sarà il prossimo?
È vero, ci sono state nella storia altre morie in laguna, ma se l’elemento scatenante è la temperatura: quando cominceremo a fare sul serio con le politiche di riduzione delle emissioni per invertire il processo di surriscaldamento globale?

Ho letto che ci si sta muovendo per decretare lo stato di calamità: è doveroso. Ma sappiamo come vanno queste cose: gli stessi pescatori stanno ancora aspettando il rimborso dei danni provocati dall’alluvione del 2012!!! Spero, per gli amici pescatori (ma in realtà per tutti noi), che si riesca a trovare risposte e soprattutto soluzioni a questo stato di cose. La Laguna di Orbetello è un luogo straordinario per quello che rappresenta, salvaguarda e sostiene in termini ambientali e produttivi: un microcosmo di grande significato per Orbetello, per la Toscana e per l’Italia tutta. Non è possibile che tutto ciò sia esposto a rischi di vita o di morte in base al caldo e al vento di scirocco.

Come associazione regionale siamo a completa disposizione dei pescatori di Orbetello per organizzare insieme una immediata azione di sostegno alla pesca, con la volontà di aiutare, assistere e rilanciare prima possibile le loro attività; porteremo anche a Slow Food Italia una richiesta di attenzione ed impegno: insomma, ci siamo, conclude il Presidente di Slow Food Toscana!

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