“Don’t risk it”- Non rischiare al via la campagna per proteggere le piante sul nostro territorio

Il nemico si potrebbe nascondere sotto una foglia o sulla buccia di un frutto piuttosto che di un ortaggio. Stiamo parlando di parassiti che presenti su prodotti acquistati all’estero potrebbero essere introdotti nel nostro territorio danneggiando seriamente piante, coltivazioni e ambiente. In sostanza anche le piante si ammalano. Al fine di sensibilizzare la popolazione su queste tematiche, prende il via la campagna di comunicazione “Don’t risk it” che si mobilita contro l’introduzione accidentale di nuovi organismi dannosi per le piante.

L’iniziativa “Don’t risk it” ossia “Non rischiare”, nasce dalla collaborazione tra Servizio Fitosanitario della Lombardia, EPPO (European and Mediterranean Plant Protection Organisation), IPPC (Convenzione Internazionale per la Protezione dei Vegetali) e FAO in realtà è già attiva presso gli aeroporti di Malpensa e Linate, ma tra poco tempo sarà presente nel circuito di EXPO 2015 oltre che nelle stazioni ferroviarie lombarde. L’appello è il seguente: “Di ritorno dai vostri viaggi non portatevi a casa piante, semi, frutta, ortaggi e fiori perché al loro interno si possono nascondere parassiti e malattie in grado di arrecare gravissimi danni al nostro ambiente e alle nostre coltivazioni”. Di fatto, non solo uomini o animali, ma anche le piante, se assalite da funghi, virus, batteri, piuttosto che da acari o ancora da insetti si possono ammalare, mettendo in pericolo l’economia e la biodiversità locali.

A tal proposito la legge vieta il trasporto di numerosi vegetali e prodotti vegetali senza autorizzazione ufficiale al fine di proteggere piante e foreste dell’ambiente. Protagonisti della campagna sono volantini pieghevoli, poster ed etichette per bagaglio e si possono trovare anche sul sito www.eppo.int. Nello specifico il Servizio Fitosanitario della Lombardia da queste tre precise indicazioni: non trasportare mai piante, semi, frutta, ortaggi e fiori vietati per legge, qualora si volesse trasportare vegetali occorre chiedere informazioni al Servizio Fitosanitario, in ultimo se fossero presenti nei bagagli piante, semi, frutta, ortaggi e fiori si devono sempre dichiarare alla dogana.

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