Epilessia farmacoresistente: arriva Aspire il pacemaker cerebrale

Una speranza per chi soffre di crisi epilettiche viene da un nuovo dispositivo, Aspire, uno stimolatore che è in grado di bloccare sul nascere le crisi. E’ una sorta di pacemaker cerebrale in grado di riconoscere una crisi attraverso l’analisi dell’elettrocardiogramma, facendo così partire stimoli che bloccano la crisi. E’ stato così possibile realizzare, alle Molinette di Torino, il primo intervento neurochirurgico che ha permesso di trattare l’epilessia farmacoresistente, proprio grazie a questo sistema.

Il professor Alessandro Ducati, che dirige il reparto di Neurochirurgia ha detto: “Aspire consente di modificare la reattività delle cellule nervose interessate dall’epilessia, mediante la stimolazione del nervo vago”. Aspire, che verrà utilizzato soprattutto nei bambini, è considerato dai neurochirurghi delle Molinette “una vera e propria svolta” nella cura dell’epilessia farmacoresistente, che riguarda il 30% dei malati.

“L’intervento è tecnicamente riuscito e la bimba ha visto così aprirsi una prospettiva di speranza per una migliore qualità di vita”, aggiunge l’ospedale Molinette della Città della Salute.

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