Fumo: sarà vietato in auto con minori e donne in gravidanza

Forte giro di vite sulla vendita e la pubblicità delle sigarette e ulteriori misure per il contrasto al fumo. Lo prevede la bozza del decreto legislativo del Ministero della Salute che recepisce la direttiva Ue sul tabacco. Ora le commissioni parlamentari competenti avranno 60 giorni per esprimere un parere, comunque non vincolante, al testo che già lunedì dovrebbe essere sdoganato dal Consiglio dei Ministri. Il decreto prevede anche il divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne in gravidanza e il divieto di vendita ai minori sigarette elettroniche con presenza di nicotina.

La direttiva prevede l’introduzione su confezioni e imballaggi delle ‘avvertenze combinate’ relative alla salute, composte da frasi e da un’immagine a colori, con informazioni utili come il numero verde Iss. Occuperanno il 65% dello spazio. Sui pacchetti di sigarette compariranno dunque informazioni sulla dissuefazione dal fumo, citando il telefono verde contro il fumo dell’Istituto superiore di sanità (Iss) e il sito del Ministero della Salute. Inoltre, non compariranno più sulle confezioni le indicazioni sul tenore di catrame, nicotina e monossido di carbonio ritenute “ingannevoli” per il consumatore. Le avvertenze occuperanno il 65% (e non più il 30-40%) del fronte e del retro delle confezioni e dell’eventuale imballaggio esterno. Sono anche vietati tutti gli elementi “promozionali e fuorvianti” sui prodotti del tabacco come: riferimenti a benefici per la salute, a gusto o odore, elementi che possano indurre a credere alla minore nocività del prodotto o a sue proprietà energizzanti, curative o biologiche.

Sarà anche vietata la vendita di prodotti del tabacco contenenti additivi che rendano più ‘attrattivo’ o dannoso il prodotto: che promettano cioè, specifica il decreto, “benefici per la salute ed effettivi energizzanti”. Il decreto stabilisce dunque il divieto di vendita di prodotti del tabacco con additivi che abbiano, tra l’altro, “proprietà coloranti delle emissioni, che facilitino l’inalazione e l’assorbimento di nicotina o con proprietà cancerogene e tossiche”. Sono inoltre aboliti i pacchetti di dieci sigarette (saranno minimo venti). La direttiva prevede però una fase transitoria di applicazione: per i prodotti con aromi il cui volume di vendita in Ue è pari o superiore al 3%, come appunto le sigarette al mentolo, i divieti si applicheranno dal maggio 2020. Inoltre, fino al 20 maggio 2017 sarà autorizzata l’immissione sul mercato di alcuni prodotti non conformi al decreto.

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