Il progetto Grab, la ciclabile urbana più bella del mondo premiato da Esri negli Usa

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Il progetto del Grab, il grande raccordo anulare per le bici della Capitale premiato negli Usa. Ieri al progetto, ideato da VeloLove in collaborazione con Legambiente e tante altre associazioni, è stato ufficialmente consegnato a San Diego, in California, il premio del concorso internazionale indetto da Esri.

Il GRAB si è aggiudicato il secondo posto assoluto tra migliaia di candidati nella categoria Infrastructure/Planning/Government del Premio Esri, l’azienda leader mondiale nelle tecnologie software GIS e nella georeferenziazione: la menzione che accompagna il riconoscimento spiega che Legambiente e VeloLove vanno premiate sia per la creatività progettuale sia per la qualità della storymap che illustra on line il “cantiere” del Grande Raccordo Anulare delle Bici.

“Il GRAB – dichiara Alberto Fiorillo di Legambiente – può diventare in breve la più avvincente lezione itinerante di storia che da una strada di 2300 anni fa – l’Appia Antica – arriva alle architetture contemporanee del MAXXI di Zaha Hadid e alla street art del Quadraro e di Torpignattara unendo tra loro Colosseo, Circo Massimo, Caracalla, San Pietro e Vaticano, Gnam, parchi e paesaggi agrari eccezionali e inaspettati (Caffarella e Acquedotti), ville storiche (Villa Ada, Villa Borghese, Villa Gordiani), i percorsi fluviali di Tevere, Aniene e Almone”.

Come è noto Il GRAB è il progetto partecipato per la realizzazione di un anello ciclopedonale di 44,2 km che si sviluppa completamente all’interno della città di Roma. È un’infrastruttura leggera, low cost e ad alta redditività economica e culturale, una calamita per nuovi turismi, dai cicloviaggiatori agli amanti del trekking urbano. Il percorso, tutto pianeggiante, si snoda principalmente lungo vie pedonali e ciclabili, parchi, aree verdi e argini fluviali. Uno strumento per migliorare nel concreto la vita dei cittadini, restituendo spazi da vivere e da utilizzare quotidianamente.