In Africa, l’energia solare per combattere la diffusione dell’AIDS

Combattere e sconfiggere malattie terribili come Ebola e Aids si può. Grazie a centri medici specializzati che, sfruttando l’energia solare, per migliorare le condizioni di vita e di salute in questa parte del mondo e combattere alla radice la diffusione dell’AIDS e di altre malattie infettive, ha installato nel distretto di Balaka in Malawi, dove vivono circa 300.000 persone, un avanzato centro medico specializzato DREAM per la cura dell’AIDS costituito da una clinica informatizzata e da un laboratorio di analisi con ematologia, biochimica, conta CD4, due sale per la biologia molecolare e macchine automatiche di ogni tipo. Qui uno staff medico e laboratoristico molto preparato presta cure sanitarie e gestisce le analisi del sangue anche per numerosi altri centri nel resto del paese.

Nella zona di Balaka, purtroppola rete elettrica eroga energia in modo discontinuo e di bassa qualità e in certi periodi dell’anno funziona solo in alcune ore della giornata poiché dipende soprattutto da fonti idroelettriche, molto soggette agli eventi atmosferici; il centro medico DREAM di Balaka era dunque penalizzato da questa situazione e costretto ad alimentarsi con un generatore elettrico diesel, con tutte le relative problematiche legate al costo, all’approvvigionamento del carburante e all’inquinamento ambientale. Per questa ragione in loco è stato installato un impianto fotovoltaico caratterizzato da un sistema di accumulo, a cui ha contribuito la tecnologia AROS Solar Technology con una soluzione inverter più storage Sirio Power Supply (SPS). Grazie a questo sistema, che quotidianamente produce e immagazzina energia solare pronta per l’autoconsumo assicurando la completa autonomia energetica alle attività medico-laboratoristiche, il centro beneficia adesso di una alimentazione continua e di qualità, in cui blackout e cali di tensione sono ormai un lontano ricordo, con forti riduzioni sulla bolletta della corrente elettrica, sull’acquisto di gasolio per il generatore diesel e sull’inquinamento ambientale.

Sui tetti del centro sono stati installati 224 moduli fotovoltaici Tenesol TE1300 – 130W suddivisi in 8 stringhe da 28 moduli ciascuno. L’impianto, che ha una potenza nominale di 29,12kW, è gestito da un inverter centralizzato AROS Solar Technology Sirio K33 e da un SPS 30 per l’accumulo dell’energia solare nelle batterie (32 unità SBS 190F Enersys a vaso aperto, 2000 cicli vita con DOD 40%). A completamento della fornitura, è stato installato anche uno String Box in grado di monitorare le correnti di stringa diagnosticando tempestivamente eventuali anomalie, i sensori di irraggiamento e temperatura modulo, per una più accurata analisi dei dati metereologici per il sistema di monitoraggio che consente di supervisionare le prestazioni dell’impianto via web. Da sottolineare inoltre la formazione ricevuta dai responsabili tecnici di DREAM e dagli installatori della ditta IME presso la sede di Cormano (MI) di AROS Solar dove sono stati preparati a gestire le fasi di messa in servizio, configurazione e aggiornamento delle apparecchiature.

I media nazionali hanno dato grande importanza all’impianto, realizzato anche con il contributo di Total Malawi, e autorità politiche di primissimo piano, come il Ministro dell’Energia con il suo vice Ministro e il Ministro della Sanità sono intervenute inaugurando ufficialmente le attività del rinnovato ed ampliato laboratorio DREAM, che oggi dispone di tutta l’energia necessaria a tutelare in modo affidabile la salute di migliaia di pazienti.

 

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