In Sicilia la prima nidificazione del fenicottero rosa, 36 i pulcini nati

La Riserva naturale Saline di Priolo, un’oasi gestita dalla Lipu nel cuore del polo petrolchimico siracusano, sta ospitando la prima nidificazione del fenicottero in Sicilia. Specie tipicamente mediterranea, il Fenicottero nidifica in Italia solo dal 1993, quando i primi nidi sono stati avvistati nell’area di Montelargius, in Sardegna. In seguito, riproduzioni tentate – e spesso riuscite – si sono verificate in Toscana, Puglia, nelle Valli di Comacchio, dove gruppi consistenti di questi uccelli si radunano anche in porzioni della zona umida non lontane da villaggi o aree urbanizzate.

Una colonia di 220 esemplari si è insediata la scorsa primavera costruendo 50 nidi e deponendo almeno 41 uova, che hanno iniziato a schiudersi a inizio giugno. E ad oggi sono 36 i pulcini nati il cui involo è previsto per metà agosto. Un evento eccezionale – sottolinea la Lipu – costantemente monitorato dallo staff della riserva siciliana, in un territorio fortemente trasformato da 50 anni di industrializzazione, e dove l’Associazione lavora da 15 anni per cercare un nuovo futuro del territorio attraverso la valorizzazione ambientale e lo scopo primario della conservazione degli uccelli.

“Ospitare il primo sito di nidificazione per la Sicilia del fenicottero, nonché uno dei pochi presenti sull’intero territorio nazionale – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu-BirdLife Italia – è un vero onore per noi e un importante riconoscimento al duro e complesso lavoro portato avanti in questi anni dalla Lipu e dai tanti volontari che collaborano per far rinascere questo territorio, valorizzandone la biodiversità e insegnandone il rispetto e l’immenso valore”. La nascita di oltre 30 fenicotteri all’interno della Riserva naturale Saline di Priolo – dichiara l’assessore regionale per il Territorio e per l’Ambiente, Maurizio Croce – è la dimostrazione di come la tutela e la salvaguardia del patrimonio naturalistico in Sicilia, quando sono condotte con capacità e competenza, diano risultati importanti in tema di difesa ed incremento della biodiversità.

“L’evento ha dell’eccezionale – prosegue Maurizio Croce – se si considera che fino ad oggi, in Sicilia, nonostante ripetuti tentativi di nidificazione, come quelli della vicina Riserva di Vendicari, non si era ancora mai documentata la nascita di giovani esemplari di fenicottero. Le azioni di tutela condotte in questi anni dall’Ente gestore della Riserva naturale orientata Saline di Priolo, con finanziamenti regionali, hanno sortito gli effetti sperati e la notizia appare ancora più significativa se si considera il fatto che la Riserva ricade all’interno del Sin (Sito interesse nazionale) di Priolo Gargallo. “Complimenti alla Lipu – conclude – ente gestore della riserva regionale ed ai suoi operatori”.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie