UBO-App, L’antidoto 2.0 contro lo spreco alimentare

Regione Piemonte e Regione Autonoma Valle d’Aosta unite nel contrasto allo spreco alimentare . E’ stata presentata ” UBO-App – L’antidoto 2.0 contro lo spreco alimentare “. A illustrare il progetto sono stati Monica Cerutti , assessora regionale con delega ai Diritti dei Consumatori, Roberto Corgnati , responsabile per la Regione Piemonte del progetto “Una Buona Occasione (contribuisci anche tu a ridurre gli sprechi alimentari)”, Maria Caramelli , Direttrice Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e Massimo Morelli , realizzatore dell’applicazione.

L’applicazione, disponibile per dispositivi android e ios, indica agli utenti le modalità di conservazione degli alimenti; dove devono essere conservati i cibi; il tempo di conservazione dei prodotti; le possibilità di riutilizzo degli alimenti cotti; e fornisce la possibilità di compilare una lista della spese elettronica anti-spreco.

” L’app che abbiamo presentato questa mattina rientra nel progetto di contrasto allo spreco alimentare della Regione Piemonte. Noi crediamo che, oltre alle azioni specifiche volte a fare in modo che non venga sprecato il cibo, ci sia la necessità di lavorare sulla cultura e quest’app può essere un ottimo strumento per guidare il consumatore/la consumatrice durante la spesa e durante la preparazione dei pasti in modo da raggiungere anche risparmi economici ” – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora regionale con delega ai Diritti dei Consumatori.

Secondo il rapporto Waste Watcher 2013 realizzato in occasione di EXPO emergerebbe che ogni settimana si getterebbero 213 grammi di cibo, per un valore di 7,06 euro. Tra le cause dello spreco alimentare secondo il questionario ci sarebbero la cattiva conservazione del cibo, il mancato rispetto della scadenza dell’alimento e una sbagliata porzionatura. “I n un momento economicamente così delicato quest’app può aiutare le famiglie ad acquistare meglio, a vivere meglio e a spendere meno. L’efficacia delle nostre azioni deriva dall’impegno dei/delle singoli/e cittadini/e e la tecnologia può essere un mezzo per diminuire lo spreco delle risorse alimentari ” – ha concluso Monica Cerutti, assessora con delega ai Diritti dei Consumatori della Regione Piemonte.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie