Ad Expo Milano 2015 i padiglioni riciclabili realizzati in Italia

I dati eccellenti del mese di Agosto hanno smentito completamente i cosiddetti “gufi” per quanto riguarda l’Expo 2015, l’evento meneghino continua ad attirare visitatori di ogni genere che arrivano da ogni parte del pianeta. Alimentazione e natura, prodotti da tutto il mondo attirano curiosi, turisti ed imprenditori, ma anche tanti amanti del design, che ammirano le strutture ultracontemporanee dei padiglioni dell’Expo. Tutto molto moderno e contemporaneo, e tra i diversi padiglioni dell’Expo di Milano spuntano anche quelli dallo stile innovativo, ma anche e soprattutto sostenibili e riciclabili.

Tra tutto il made in Italy presente alla Expo quindi, non solo prodotti e alimenti, ma tecnologia, innovazione, progettistica ed alto design, e tra tutti i progetti spicca quello dei padiglioni riciclabili utilizzati dalla Ferrero. Tra rispetto per l’ambiente e solidarietà internazionale la Ferrero sceglie di esporre i prodotti in padiglioni progettati in modo che alla fine dell’Expo milanese possano essere riutilizzate per altri scopi. La realizzazione dei padiglioni è tutta made in Italy, compresa la progettazione, affidata dalla Ferrero alla ditta Sprech con sede a Martano, specializzata in progetto e realizzazione di tensostrutture e coperture per esterni su misura.

Una fattiva collaborazione di Ferrero con Sprech ha fatto in modo che all’interno dell’area destinata all’Italia vi siano ben 7 installazioni multimediali, che percorrono la storia dell’industria dolciaria che da Alba, nelle valli cuneesi, ha conquistato il mondo. Una storia importante quella della Ferrero, un’azienda tutta Italiana, una storia che da sempre va di pari passo con il rispetto per l’ambiente ed il territorio. Forse da qui la scelta di portare all’Expo 2015 uno svariato numero di noccioli di Alba, per agevolare il ricambio d’aria nello spazio espositivo e ridurre l’impatto di CO2.

Le tensostrutture Sprech realizzate per la Ferrero verranno smontate il prossimo Gennaio per poi essere destinate al riuso in zone del mondo in via di sviluppo. Infatti i padiglioni espositivi diventeranno strutture idonee allo studio ed alla formazione in Asia ed Africa, delle vere e proprie scuole che daranno la possibilità di studiare a tantissimi bambini di paesi ancora in via di sviluppo. Il progetto dei padiglioni sostenibili e riciclabili della Ferrero ha visto la partecipazione anche del MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per un progetto che vede all’opera anche le istituzioni.

Nel progetto è stato coinvolto anche il CONI, il Comitato Olimpico Italiano presente con una sua delegazione all’inaugurazione del padiglione della Ferrero dedicato allo sport. I padiglioni espositivi riciclabili si rivelano utili anche per la promozione di un nuovo modello di business, pensato per essere in linea con la sostenibilità ambientale e la necessità di riciclare le risorse senza una continua ricerca di nuove fonti di materie prime.

L’utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili diventa importante per la kermesse milanese, che punta tutto sulla sostenibilità. Le soluzioni made in Italy sono sicuramente le più sostenibili ed ambite, ogni azienda ha messo in campo nuove idee e progetti, con la cura e l’attenzione per il verde e per il consumo energetico ridotto a caratterizzarli.

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