Aquila, il drone che porterà il web a tutto il mondo

Il nuovo drone Aquila, ideato da Facebook, diffonderà internet nelle aree più remote del pianeta da un’altezza di 27,5 kilometri.  Il Facebook Connectivity Lab, un gruppo costituito dal CEO Mark Zuckerberg all’interno della società stessa, ha studiato un metodo per evitare connessioni cablate troppo laboriose e costose portando internet alle zone ad alte quote direttamente dal cielo. Il drone è stato chiamato Aquila ed è capace di volare per 90 giorni consecutivi.

Il progetto del social network più famoso del mondo si chiama ‘Internet.org’ e si propone di fare arrivare internet nei paesi in via di sviluppo. Da quando il progetto ha preso il via, l’alleanza tra Facebook e le compagnie telefoniche in 17 paesi ha facilitato l’accesso a internet di 1 miliardo di persone. Però, perché il progetto sia più capillare Facebook sta lavorando a droni, satelliti e tecnologie terrestri. I ricercatori di Facebook hanno annunciato di avere scoperto una tecnologia laser che permette la trasmissione di dati a velocità dieci volte superiore alla media. “Il nostro scopo è collaborare con più aziende e sviluppatori possibili per espandere i benefici della connettività alle più diverse comunità africane”, ha dichiarato Chris Daniels, vicepresidente di Internet.org durante un evento tenuto nei giorni scorsi a Nairobi, in Kenya, in corrispondenza con la visita del presidente Barack Obama.

La strategia di Zuckerberg naturalmente non consiste solo nell’utilizzo di droni per risolvere questo problema ma anche di satelliti a bassa quota e geostazionari.

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