Confagricoltura festeggia a Expo la pizza, “Capolavoro universale”

Una giornata dedicata al simbolo del made in Italy più conosciuto al mondo e ai suoi ingredienti. Quattro prodotti di eccellenza della nostra agricoltura, grano, pomodoro, olio extravergine d’oliva, mozzarella. E il genio italiano. Questi gli ingredienti del “capolavoro” del made in Italy agroalimentare più conosciuto e amato in tutto il mondo: la pizza. A questi prodotti e al talento degli uomini che gli hanno resi famosi, i pizzaioli, è dedicato l’evento “La Pizza, “Capolavoro Universale”, che Confagricoltura, in collaborazione con Agugiaro e Figna Molini – Le 5 Stagioni, Cirio, Azienda Colavita e Granarolo, organizza nell’ambito delle iniziative ad Expo 2015, martedì 1 settembre, nella splendida location della Casa degli Atellani, dove è stata riportata in vita la vigna appartenuta a Leonardo da Vinci, in Corso Magenta a Milano.

La valorizzazione dello stile italiano, il connubio tra agricoltura, cultura, arte e tradizione gastronomica, come parte di un universo unico, è il messaggio, sintetizzato anche nel nuovo pay off che accompagna il logo, con cui Confagricoltura è presente ad Expo 2015. Per presentare e far conoscere al mondo il suo modello di agricoltura e portare un contributo concreto al grande tema dell’Esposizione, “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”. Ed è per questo che ha scelto la Casa degli Atellani, partecipando al recupero della Vigna di Leonardo, per il suo “fuori Expo”.

“Il luogo ideale per far conoscere ai visitatori di Expo i nostri ‘Capolavori’ – ha detto il presidente di Confagricoltura Mario Guidi – frutto dell’ingegno, dell’inventiva e della laboriosità che hanno reso famoso il nostro Paese nel mondo e che nel grande genio di Leonardo da Vinci hanno trovato l’apice della loro espressione.” La pizza è uno di questi “capolavori” ed è per questo che Confagricoltura ha voluto dedicarle un evento tutto suo.

La giornata, riservata ad ospiti, operatori, buyer e alla stampa, prevede momenti di approfondimento sulle diverse filiere che compongono questo prodotto, con brevi presentazioni e materiali di comunicazione per far conoscere e valorizzare gli ingredienti essenziali della pizza made in Italy, ovvero fatta con prodotti rigorosamente italiani, e un grande “pizza show”, con degustazione firmata dai più famosi pizzaioli d’Italia e del mondo, condotta dal noto giornalista e critico gastronomico Luigi Cremona.

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