Danni da smog: giovani esposti a rischio infarto

L’inquinamento dell’aria provoca un aumento di rischio di infarto nei giovani. Pericoli anche per una sola ora di esposizione. A lanciare l’allarme uno studio condotto in Polonia e presentato al congresso della Società Europea di Cardiologia (Esc) in corso a Londra, secondo cui i più esposti hanno anche un maggior rischio di infarto.

Tra il 2009 e il 2013 stati analizzati 11.428 ricoveri per infarto del miocardio: ebbene, gli scienziati hanno scoperto che un aumento di 10g/m3 nelle concentrazioni di Pm 2,5 è associato a una crescita del 2,8% del rischio di attacco cardiaco grave, mentre con un aumento di 10 mg/m3 nel No2, il pericolo lievita del 5,1%. Queste associazioni – spiegano gli autori – sono state osservate solo negli uomini, forse a causa di un campione di studio a prevalenza maschile (85%), o forse per motivi che andranno approfonditi.

La ricerca ha esaminato oltre 800 giovani tra 16 e 22 anni di Cracovia e Lublino, due grandi città polacche abbastanza simili tra loro ma con la prima che ha il doppio dei livelli di polveri sottili e altri inquinanti rispetto all’altra. Ai soggetti sono stati misurati i livelli nel sangue di diverse proteine che indicano un’infiammazione in corso, trovando valori sensibilmente più alti nei giovani che vivono nella città con più smog, con quelli obesi che hanno mostrato i livelli più alti. Bryniarski ha spiegato: “Questo studio è stato condotto su un gruppo di studenti di medicina della Jagellonica di Cracovia, che è una delle città più inquinate d’Europa. Abbiamo deciso di confrontare alcuni marcatori di rischio cardiovascolare nella nostra città con quelle che si rilevano a Lublino, che ha caratteristiche demografiche generali simili (circa 300.000 abitanti), ma traffico e inquinamento atmosferico di due volte inferiori”.

Un secondo studio si è focalizzato sui giovani che vivono in una città inquinata: sembra che fra di loro si manifestino segnali precoci di rischio cardiovascolare. A presentare i dati è stato Krzysztof Bryniarski della Jagiellonian University di Cracovia. In concreto, adolescenti e giovani adulti sani che però risiedono in un centro urbano con molto smog presentano livelli più elevati di marcatori infiammatori, un elemento che indica un aumentato rischio di avere un attacco di cuore nel futuro.

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