Dissesto idrogeologico, Galletti: 1 miliardo e 300 milioni per interventi urgenti nelle aree urbane più a rischio

Risorse per 1,300 miliardi contro alluvioni e dissesto idrogeologico per interventi urgenti nelle aree urbane più a rischio, per un totale di circa 100 cantieri. “Una giornata importante, un grande passo in avanti per la messa in sicurezza del Paese”, dopo la frana in Cadore di martedì e il nubifragio che ha colpito Firenze sabato.  Cosi il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti intervenendo alla presentazione a Palazzo Chigi del piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, con il Ministro Graziano Delrio e il direttore della struttura di Missione di Palazzo Chigi #Italiasicura Mauro Grassi.

“Presentiamo un piano vero – spiega Galletti – con soldi veri, spendibili immediatamente. Ora ci aspettiamo un impegno concreto da parte delle Regioni, perché queste risorse diventino subito cantieri”. Il ministro dell’Ambiente ha sottolineato che questo miliardo e 300 milioni serviranno ad affrontare le prime priorità, realizzando i cantieri nelle situazioni che presentano maggiori rischi per la popolazione nelle città. Le risorse immediatamente disponibili ammontano a circa 650 milioni, mentre dall’inizio del 2016 verrà messa a disposizione la parte restante.

“Premiamo quei comuni e quelle regioni che hanno i progetti in stato avanzato di realizzazione – ha aggiunto Galletti – perché non ci possiamo più permettere di lasciare progetti nei cassetti. Questo è anche un segnale culturale. In questi mesi abbiamo semplificato le norme, fissato le priorità, firmato un protocollo con il presidente Cantone e l’Anac per la legalità nei cantieri, chiuso un accordo di grande responsabilità con i sindacati per avere più turni di lavoro. E’ un lavoro lungo e difficile, che dovrà andare avanti oltre questa legislatura: si è perso troppo tempo e i cambiamenti climatici stanno rendendo ancor più complessa, ma sempre più necessaria, la sfida che abbiamo di fronte”.

 

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