Greenpeace: Il cortometraggio “There she blows”, al Clorofilla Film Festival per difendere la pesca sostenibile

“There She Blows” sarà proiettato al Clorofilla Film Festival il 7 e il 9 agosto, a Rispescia, molto vicino ai luoghi in cui è stato girato il cortometraggio. Prodotto da Greenpeace e Ganga Film con la partecipazione straordinaria di Enzo Maiorca, apneista di fama internazionale, e sua figlia Patrizia, anche lei grande amante e conoscitrice del mare.

Il cuore della storia, nata da un’idea dell’artista Massimo Catalani (anch’egli parte del cast), è il legame dell’uomo con il mare. “There She Blows” racconta con immagini suggestive e innumerevoli citazioni letterarie il tramandarsi della pesca tradizionale, una pratica che rivela un profondo rispetto per l’ecosistema marino e che Greenpeace da sempre difende. «La pesca che Greenpeace celebra in questo cortometraggio è quella che non danneggia il mare, ma prende solo ciò che serve, con rispetto e senza sprechi», dichiara Serena Maso, campagna Mare di Greenpeace. Nella finzione cinematografica Enzo Maiorca interpreta un saggio pescatore che ama e conosce il mare, tramandando i segreti di una pesca sostenibile al figlio, interpretato da Paolo Fanciulli, un vero pescatore artigianale toscano.

I registi Francesco Cabras e Alberto Molinari hanno scelto di girare il film nella baia di Talamone (GR) e nella bellissima spiaggia di Alberese, immersa nel Parco naturale della Maremma. Sono gli stessi luoghi che i pescatori artigianali come Fanciulli vogliono proteggere dallo sfruttamento eccessivo. “There She Blows” condivide gli stessi obiettivi di salvaguardia e rispetto del mare con un altro ambizioso progetto sostenuto da Greenpeace, La Casa dei pesci: un percorso sottomarino realizzato da Fanciulli a Talamone, fatto di opere scultoree in marmo di risulta, usate come barriere contro la pesca a strascico illegale. «Questo angolo della Toscana racchiude una biodiversità eccezionale che va protetta dalla pesca illegale e distruttiva, un problema che mette a rischio anche la sopravvivenza di tanti pescatori onesti», dichiara Maso. «Con questo cortometraggio abbiamo voluto rendere omaggio alla pesca sostenibile con un inno al mare, ai pesci e ai pescatori».

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