Marcia per il Creato, al via la terza edizione

Il 29 agosto, in Abruzzo, la Marcia per il Creato in omaggio a San Francesco. Terza edizione dell’iniziativa nazionale, organizzata dal Parco regionale Sirente-VelinoDa Celano a Castelvecchio Subequo “Lentius, Profondius, Suavis”.

Dalla città natale di frate Tommaso (biografo di San Francesco), passando per il “luogo del miracolo dell’acqua” a Baullo, sino al convento di Castelvecchio Subequo dove i frati conservano il reliquario con il sangue delle stimmate di San Francesco. Con il patrocinio di Federparchi il 29 agosto si terrà la terza edizione della ‘Marcia per il Creato’. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto dal titolo: “San Francesco d’Assisi custode del parco regionale Sirente-Velino”.

In questo territorio, nell’inverno tra il 1215 e il 1216, Francesco d’Assisi fu ospite dei conti di Celano. Dopo la morte del Santo, Papa Gregorio IX° incaricò fra’ Tommaso da Celano, compagno di viaggi di San Francesco, di scriverne la biografia, che poi è quella conosciuta e tramandata nel mondo intero. E in questi colli, nel territorio del Parco Regionale Sirente-Velino, c’è anche un reliquiario contenente il sangue del Santo, ancora oggi conservato dai frati minori di Castelvecchio Subequo.

La Commissione Episcopale Italiana ha indicato nel 1° settembre di ogni anno la ricorrenza della “Giornata della salvaguardia del creato”, con l’organizzazione di iniziative inerenti la tutela della natura e della biodiversità in generale. Per questo motivo, nel territorio del Parco regionale Sirente-Velino, di cui il Santo fu proclamato custode nel 2008, viene organizzata la ‘Marcia per il Creato’, che nella due precedenti edizioni ha riscontrato un notevole successo.

Il percorso della ‘Marcia per il Creato’ misura circa 30 km ma sono previsti tratti più brevi che partono da Aielli (22 km) e Collarmele (18 km). Sarà l’occasione per ammirare le bellezze naturalistiche e paesaggistiche dei luoghi attraversati. Il ritorno, per chi non disponesse di automezzi propri, è garantito da autobus messi a disposizione dall’organizzazione, per i quali è necessaria la prenotazione entro giovedì 29 agosto. Il percorso (anche nelle sue varianti più brevi) è piuttosto impegnativo, si consiglia la partecipazione a escursionisti in salute. Servono scarponcini e acqua. All’arrivo è previsto un pasto caldo

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