Pronti per l’esodo estivo? attenzione all’eccessiva temperatura bassa dell’aria condizionata

Iniziato il conto alla rovescia per il grande esodo estivo. Gli italiani alle prese con l’esodo sono stressati, stanchi e assolutamente impreparati dal punto di vista psico-fisico. Per 9 esperti su 10 (88%) è semplice, gli italiani partono assolutamente “impreparati” e “per nulla informati sui rischi” che un tale viaggio può rappresentare per la salute e la sicurezza propria e degli altri.

Le partenze intelligenti, secondo il 53% degli esperti intervistati, sono un concetto assolutamente sconosciuto. Per il 28% degli esperti, al massimo si tiene conto dell’orario in cui ci si mette in viaggio, cercando di non rimanere incastrati in quelli di punta. Sono invece pochissimi, conferma il 65%, gli italianiche tengono conto del proprio stato fisico e psicologico. L’importante insomma è mettersi in viaggio il prima possibile, senza considerare le condizioni in cui lo si fa. Disidratazione, colpi di sonno e di calore sono in agguato, e tra gli errori diffusi anche l’eccessiva temperatura bassa dell’aria condizionata.

Ecco allora che il decalogo per l’esodo sicuro, che emerge da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto su circa 60 esperti tra medici e nutrizionisti per capire quali sono i rischi in vista del grande esodo e le regole per affrontarlo al meglio.

Partire sempre riposati. 45 minuti di relax prima del viaggio di certo non tolgono tempo alla vacanza. In compenso garantiscono di partire con riflessi più pronti e la mente più lucida.

Alternare la guida a momenti di pausa e relax. L’esodo non è una corsa contro il tempo. Soprattutto nei tragitti lunghi è fondamentale fare delle soste per riattivare la circolazione e rilassarsi dalla tensione causata dalla guida.

No a follie alimentari. Partire a stomaco vuoto può causare ipoglicemia e ipotensione. Di contro, evitare le grandi abbuffate. Meglio alternare pasti leggeri ma frequenti, ricchi di frutta e verdura

Integrare la perdita di sali minerali dovuti alla sudorazione Un crampo al polpaccio dovuto ad una carenza di potassio durante un sorpasso in autostrada non è certo indicato per un viaggio in completa sicurezza.

Non abusare di stimolanti, come la caffeina. Non serve bere litri di caffè prima di mettersi in auto: potrebbero avere l’effetto opposto a quello sperato.

Scegliere con cura l’abbigliamento adatto per il viaggio. No ai tessuti sintetici e antitraspiranti, prediligere tessuti naturali e confortevoli, come capi di lino e cotone.

Fare attenzione agli sbalzi di temperatura. Mai esagerare con l’aria condizionata, la differenza tra la temperatura interna ed esterna non dovrebbe mai essere superiore ai 10 gradi. L’aria secca, inoltre, aumenta il processo di disidratazione del corpo.

Bere spesso durante tutto il viaggio. Anche quando non si sente lo stimolo della sete, come accade soprattutto alle persone anziane, durante i viaggi è importante avere sempre con sé una bottiglia d’acqua per bere in continuazione piccole quantità d’acqua per evitare il rischio disidratazione.

Attenzione all’alcool. E non solo perché si rischia di sottrarre punti alla patente. Soprattutto d’estate, con il caldo, anche un bicchiere di troppo, al momento di prendere una decisione immediata può far sentire i suoi effetti.

Scegliere l’orario migliore per intraprendere il viaggio. Soprattutto se in macchina ci sono bambini e anziani, è sempre meglio spostare di 2 o 3 ore le ferie, ma scegliere orari in cui il caldo e il sole non siano così forti. Attenzione anche agli orari che sconvolgono i normali ritmi del riposo: partire alle 4 di notte forse può far trovare meno traffico, ma aumenta le probabilità di un colpo di sonno.

 

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