Tianjin, paura chimica scatta l’evacuazione nel raggio di tre km

Le autorita’cinesi hanno ordinato l’evacuazione di tutti coloro che si trovano nel raggio di tre km dal luogo dove si e’ verificata l’ esplosione che ha causato la morte di 85 persone, 721 feriti, di cui 25 versano in condizioni critiche a Tianjin, nel nord della Cina.

Secondo alcuni media cinesi nella zona dell’ esplosione l’ aria e’ inquinata da una forte quantita’ di cianuro di sodio, sostanza che si incendia a contatto con l’acqua. La presenza di questo e di altre sostanze chimiche velenose nel magazzino nel quale si e’ verificata l’ esplosione era stata denunciata da Greenpeace Asia e da alcuni mezzi d’ informazione. Intanto, nella zona continuano i roghi e sono state avvertite anche alcune esplosioni. Si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare nelle prossime ore, dato che centinaia di persone sono ancora ricoverate negli ospedali della città’. Polizia e reparti speciali dell’ esercito controllano l’ accesso alla zona dell’ esplosione ed elicotteri la sorvolano in continuazione.

Intanto, familiari dei vigili del fuoco dispersi dopo le esplosioni e l’incendio hanno interrotto una conferenza stampa delle autorità, chiedendo notizie dei propri cari. I funzionari avevano appena comunicato che il bilancio delle vittime è salito a 85, tra cui 21 pompieri. Altri pompieri sono considerati ancora dispersi. Un totale di 720 persone sono rimaste ferite nella serie di esplosioni iniziate con un incendio in un magazzino di container.

Le squadre intanto lavorano in condizioni di estrema difficoltà, per la presenza di un micidiale cocktail di sostanze che può reagire in modo imprevedibile. Sotto accusa la società privata di stoccaggio: non teneva un registro delle materie immagazzinate. Le esplosioni hanno danneggiato 17mila famiglie, 1.700 imprese e 675 centri commerciali. I 6.300 senzatetto sono stati ricoverati in 12 scuole e 3 edifici. La rabbia dei familiari dei dispersi Intanto sale la rabbia dei familiari dei vigili del fuoco dispersi, che hanno interrotto una conferenza stampa delle autorità, chiedendo notizie dei propri cari.

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