“Gioielli Di Gusto”: Racconti fantastici tra ornamenti golosi, a Milano il cibo diventa gioiello

Frumento, baccelli di pisello, funghi, pomodori, pasta, pesci, ma anche uva, melograni, ananas, fragole e ancora granchi, uova e selvaggina, per non dimenticare tutto il settore dei drink, suggerito in maniera più o meno sfiziosa da anelli, da cocktail oppure oggetti maschili come i gemelli da polso. Il cibo, tema di Expo 2015 è stato interpretato in tanti modi, ma questa volta la delicatezza della natura si sposa e si unisce in un connubio unico col gioiello.

Ricchezza e promessa di vita, è questo il significato di buon auspicio degli alimenti e nella mostra “Gioielli di gusto” presente a Palazzo Morando in Via Sant’Andrea, 6 a Milano da oggi all’8 dicembre 2015 si percorre la storia del gioiello, dagli ornamenti più antichi a quelli contemporanei  e le culture vicine e lontane, dalla Grecia Antica alla Cina del XVIII secolo. Ideatrice della mostra “GIOIELLI DI GUSTO. Racconti fantastici tra ornamenti golosi” è Mara Cappelletti, insegnante di storia del gioiello, con allestimenti di Alejandro Ruiz, designer di fama internazionale, e curatrici di grande esperienza e preparazione come Maria Canella, Mariateresa Chirico e Anty Pansera.

Nella mostra allestita al primo piano di Palazzo Morando i visitatori troveranno 200 pezzi d’autore da ammirare in un mix raffinato di gioiello, bijoux e accessorio moda. La mostra, che si inserisce negli eventi di Expo in Città, accompagna il pubblico in quattro golose aree distinte. Il Gusto dei Gioielli, in quest’area si trovano gioielli veri ispirati al tema del cibo con stupendi oggetti ottocenteschi appartenenti alla collezione De Marchi ed esemplari Art Déco e degli anni ‘30 e ‘40, tra cui esemplari storici di Mauboussin e a seguire pezzi relativi ai decenni successivi, fino a esemplari dei contemporanei creati anche appositamente per la mostra. Il Gusto della Moda, qui tra i pezzi presenti in mostra non solo bijoux di moda, ma anche borse e abiti, oltre a orologi con quadrante a forma di peperone o cinturini-pancetta. Il Gusto Contemporary, in questa sezione si trovano i gioielli di 15 designer che hanno sperimentato forme e materiali, dal pane smaltato di Annalisa Cocco al pane bruciato di Nicoletta Frigerio, solo per citarne alcuni.

Infine la sezione Gusto Vintage, qui si trovano una serie di bijoux riguardanti il periodo compreso dalla prima metà dell’Ottocento fino agli anni Novanta, con pezzi, tra gli altri, di Trifari, Boucher e Sharra Pagano per giungere alle collezioni storiche di Fendi, Ferré e Lagerfeld. Presente anche uno spazio tutto al maschile: GENTLEMAN’S CORNER.

“Il tema degli alimenti” – ha precisato Mara Cappelletti, ideatrice e curatrice della mostra – “è proposto in maniera ricorrente negli ornamenti. Se il riferimento è quello ‘alto’ dei gioielli più preziosi, moltissimi sono i bijoux vintage, quelli contemporanei e quelli della moda che interpretano in modi diversi il tema gourmand Con questa mostra abbiamo voluto rappresentare tutti questi mondi che, sempre più spesso,  prendono ispirazione l’uno dall’altro.”

L’evento è promosso da Comune di Milano Cultura, Direzione Musei Storici con DS Comunicazione – Gabinetto del Sindaco e prodotta dall’Associazione Memoria e Progetto, in collaborazione, tra gli altri, con Università degli Studi di Milano
Per info. http://www.mostragioiellidigusto.com

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