Gonorrea: in Inghilterra è allarme, i casi sono stati registrati fra eterosessuali

In Inghilterra sono molto preoccupati per i molti casi di “super-gonorrea”: gli ultimi dati mostrano un aumento delle infezioni del 19% in un anno, da 29.419 nel 2013 a 34.958 nel 2014, la seconda infezione sessuale più trasmessa in Inghilterra.

L’epidemia è iniziata nel mese di marzo. L’Associazione britannica per la salute sessuale e l’Hiv afferma che tutti i casi sono stati registrati fra eterosessuali e alcuni hanno riportato di avere avuto partner sessuali in altre parti dell’Inghilterra. Le autorità sanitarie britanniche sono preoccupate per il fatto che uno dei trattamenti principali contro la malattia si è dimostrato inutile contro il nuovo ceppo dell’infezione a trasmissione sessuale: 12 casi sono stati confermati appunto a Leeds e altri quattro sono stati riportati a Macclesfield, Oldham e Scunthorpe. Tuttavia, si sospetta che siano di più, riporta la Bbc news.

La malattia è causata da un batterio chiamato Neisseria gonorrhoeae ed è la seconda più comune infezione a trasmissione sessuale in Inghilterra. Il rischio di sviluppare ceppi resistenti nei confronti di farmaci di prima linea come il ceftriaxone e l’azithromycin nel 2011, per la prima volta in 5 anni, è sceso leggermente, ma i casi di fallimento del trattamento ora sono stati riportati da ogni parte, e senza nuovi agenti antimicrobici il responsabile della sanità inglese avvisa il governo della necessità di aggiungere il rischio di resistenza agli antibiotici di prima linea al registro delle emergenze civili.

“Le persone colpite sono ora in cura con un antibiotico alternativo – ha assicurato Mike Gent del Public Health England – ma la resistenza al trattamento di prima linea rimane una preoccupazione. I batteri che causano la gonorrea sono noti per mutare e sviluppare nuove resistenze, quindi non possiamo permetterci di abbassare la guardia”.

Pertanto si sottolinea la necessità per i viaggiatori internazionali diretti in qualsiasi paese, che dovessero avere rapporti sessuali con partner di nuova conoscenza in loco, di mettere in opera tutte le precauzioni possibili (usare il preservativo sempre) per prevenire la diffusione di malattie sessualmente trasmesse. A tal fine è utilissimo un colloquio con medici competenti, appartenenti a centri di medicina dei viaggi, per poter avere informazioni aggiornate sulla situazione epidemiologica delle malattie sessualmente trasmesse nei paesi di destinazione.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie