Invecchiare in salute, l’Oms accetta suggerimenti on line per una strategia mondiale

Oms “Invecchiare bene è una priorità globale”. L’Organizzazione mondiale della Sanità,  sta mettendo a punto nuove strategie sul tema, accetta suggerimenti, fino al 30 ottobre on line. Nel modo intero, infatti, la popolazione invecchia sempre più. Promuovere una vecchiaia attiva e costruire un sistema per rispondere ai bisogni delle persone anziane, sarà fondamentale per favorire l’invecchiamento in buona salute in tutti i Paesi.

Il piano d’azione globale sul tema sarà affinato e migliorato sulla base a consultazioni, con gli Stati membri e tutti i soggetti interessati, che prevedono anche una partecipazione on line oltre a confronti diretti con gli Stati e con una vasta platea di attori-chiave, compresa la società civile.

Una riunione consultiva mondiale è in programma a Ginevra dal 20 al 30 ottobre 2015. All’incontro parteciperanno delegazioni dei Governi, organizzazioni non governative, esperti di istituti di ricerca, organizzazioni nazionali, regionali oltre ai rappresentanti Oms. Alla luce dei suggerimenti raccolti saranno messi a punto una strategia e un piano d’azione mondiale per invecchiare in salute, documenti che saranno presentati al Consiglio dell’Oms a gennaio 2016. Intanto il nuovo Rapporto mondiale su invecchiamento e Salute è in dirittura d’arrivo e sarà pubblicato dall’Oms il prossimo primo ottobre.

I dati demografici mondiali, europei e nazionali confermano il costante incremento della vita media della popolazione e il suo progressivo invecchiamento. Secondo l’Oms, dal 1980 a oggi gli over 60 sono raddoppiati e le previsioni ci dicono che raggiungeranno i 2 miliardi per il 2050. I dati riferiscono che nei 53 Paesi della Regione europea dell’Oms si registra l’età media più alta su scala mondiale, comprendendo 9 dei 10 Paesi con la più elevata aspettativa di vita che di media è 72 per gli uomini e 80 per le donne.

Invecchiare attivamente può fare la differenza: un anziano che nelle diverse fasi della vita si è preparato a un invecchiamento che lo vede protagonista della propria salute vive meglio la dimensione bio-psico-sociale che lo riguarda diventando una valida risorsa per la collettività.

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