Lipu: L’architettura diventi bird friendly per salvare gli uccelli

“Diffondere l’architettura bird friendly, amica degli uccelli, progettando idonei percorsi formativi e di aggiornamento per i professionisti del settore”. Lo ha chiesto la Lipu-BirdLife Italia durante la tavola rotonda Ornitologia urbana e mortalità dell’avifauna da infrastrutture, che si tenuta giovedi 17 settembre  nell’ambito del Convegno italiano di ornitologia di Caramanico Terme, Pescara.

L’incontro ha messo in evidenza alcune importanti cause di mortalità  per gli uccelli selvatici, quali gli impatti con le infrastrutture e il traffico stradale, ma anche di trappole “involontarie” quali vetri, pannelli fono isolanti trasparenti, elettrodotti, cavi aerei, canne fumarie.
Da qui l’esigenza della Lipu di coinvolgere i professionisti del settore dell’edilizia e dell’architettura, cui Lipu offre la propria collaborazione e a cui chiede l’ideazione di idonei percorsi formativi e di aggiornamento per le categorie professionali coinvolte. Un’architettura e un’edilizia birdfriendly, dunque, che rispetti le esigenze dell’avifauna e della biodiversità, da attuare fin dalle fasi progettuali degli edifici.

“All’aumento della popolazione che vive nelle città (50% a livello mondiale, 80% a livello europeo), che causa un forte consumo di suolo e, con le infrastrutture stradali e stradali, una forte frammentazione degli habitat – dichiara Marco Dinetti, responsabile Ecologia Urbana Lipu-BirdLife Italia – corrisponde un “inurbamento” da parte della fauna selvatica, che vede un gran numero di specie di uccelli, mammiferi e anfibi vivere nelle città, talvolta con popolazioni importanti e incluse tra le specie di interesse conservazioni stico”.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie