Maker Faire Rome 2015, la fiera dei giovani inventori

Torna il Maker Faire Rome, la più grande fiera dell’innovazione al mondo insieme con quelle di San Francisco e New York, che si terrà alla Sapienza Università di Roma, quest’anno sarà presente anche una mega voliera di circa 300 metri quadrati di larghezza e di 22 metri d’altezza, dove i protagonisti saranno i droni con le loro performance.

Un’area di oltre 100mila metri quadrati interamente a disposizione, più di 15mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 600 stand con oltre 700 invenzioni in mostra provenienti da tutto il mondo selezionate tra più di 1300 progetti arrivati alla Call for Makers che si è chiusa a metà giugno, centinaia di workshop e seminari con gli speaker più importanti del settore, un’area dedicata ai kids di quasi tremila metri quadrati dove i ragazzi dai 5 anni in poi avranno a disposizione più di 90 laboratori per imparare a programmare, costruire il proprio robottino e tanto altro.

Assieme a Sugarmusic, editore musicale ed etichetta discografica tra le più rinomate a livello internazionale, verrà realizzata un’area Maker Music, appositamente dedicata ai maker della musica e alle loro sperimentazioni. Laboratori interattivi, realizzazioni di strumenti musicali in autoproduzione basati sulla piattaforma Arduino e performance dal vivo saranno un’ulteriore attrazione per il pubblico della manifestazione.

Le scuole, le università e gli istituti di ricerca – Un ruolo primario avranno anche i ragazzi selezionati tra le oltre cento scuole superiori (Istituti Tecnici e Its) che hanno partecipato alla Call for Schools. Trenta i progetti selezionati e i relativi stand – quasi il doppio rispetto agli spazi dello scorso anno – messi a disposizione delle scuole per far emergere la capacità di inventiva e il talento dei nostri studenti.

Assieme alle scuole saranno presenti anche le più prestigiose università italiane (oltre a Sapienza Università di Roma, l’Università degli Studi Roma Tre, l’Università Campus Bio-Medico di Roma, il Politecnico di Milano, l’Università Iuav di Venezia e l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) e i grandi istituti di ricerca come INFN, INGV e l’IIT che porteranno alla manifestazione alcuni dei loro progetti più innovativi e interessanti.

I protagonisti assoluti della manifestazione continueranno a essere comunque, i maker e gli artigiani innovativi (81 selezionati su oltre 200 domande arrivate) che con il loro talento, inventiva e creatività porteranno alla Maker Faire i progetti più innovativi, mettendo in mostra le capacità della nuova manifattura italiana.

E per dar loro ancora più spazio e valore, i curatori della manifestazione – Massimo Banzi, cofondatore di Arduino e Riccardo Luna, Digital Champion Italiano, assieme a Stefano Micelli, responsabile della curatela della sezione artigiani innovativi e scuole, Professore Ca’ Foscari – hanno deciso, per l’edizione 2015, di costruire i percorsi di visita in modo tale che il pubblico possa toccare con mano l’evoluzione di un progetto dalla prototipazione al prodotto finito, dal maker alla piccola e media impresa già pronta per il mercato, un percorso che esalta il “Made in Italy” e la capacità imprenditoriale degli italiani.

Programma e contenuti – La formula della manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Asset Camera non cambia e si svolgerà, come di consueto, dal venerdì alla domenica.

Si parte il 16 ottobre mattina con l’Education Day, la tradizionale mattinata gratuita dedicata esclusivamente alle scolaresche (dalle o9 alle 13) e che lo scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 15mila studenti di scuole elementari, medie e superiori, provenienti da tutt’Italia. A partire dalle ore 14.00 la Maker Faire si apre al grande pubblico fino a domenica 18 ottobre (orari 10 – 18).

Alla Maker Faire troveremo invenzioni strabilianti e prodotti del nuovo made in Italy, bellissimi e sorprendenti (bijoux stampati in 3D, biciclette intelligenti, il kit per fare l’aceto con Arduino, caratteri tipografici prodotti su misura, l’abito musicale, la cuccia domotica per i nostri amici a quattro zampe, la lampada che insegna le lingue, lo specchio interattivo con news, social network e previsioni del tempo).

Nell’ormai attesissima AREA KIDS – che quest’anno coprirà ben 3mila mq – curata da Codemotion, si svilupperà un denso programma interattivo dedicato ai giovani innovatori dai 5 ai 16 anni: laboratori di programmazione, tour guidati da animatori scientifici, mini laboratori di making e uno “science corner” che mostrerà come la scienza può dare spettacolo. I ragazzi potranno realizzare concretamente il loro primo robot, circuito o videogioco.

Le grandi novità dell’Area KIDS 2015 saranno “le Isole Didattiche” – sette postazioni aperte in cui, ci saranno attività dedicate al riciclo creativo didattico e al learning by doing, e un’area FabLab a misura di bambini e ragazzi. Il venerdì mattina, le attività dell’Area KIDS si trasformeranno in “Start coding @Maker Faire Rome”, il più grande evento mai realizzato, in Europa per la Code Week, in cui oltre 2.500 ragazzi muoveranno i primi passi nel coding.

E’ prevista, inoltre, una grande Area FOOD & Agricolture, con oltre 40 espositori presenti nel padiglione dedicato: dall’innovazione nel campo della produzione di birra artigianale, alla stampa di crepes in 3D, al robot che fa cocktail, al tappo intelligente per tracciare la conservazione del vino, passando per gli orti verticali, arrivando alle coltivazioni idroponiche.

L’area ospiterà, inoltre, una mostra di piccole macchine per la lavorazione di prodotti alimentari oltre che uno spazio dedicato ad attività dimostrative e di animazione. Presso la facoltà di Lettere e Filosofia, Maker Faire ospita la mostra AUTOPRODUZIONI, curata da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, in cui sono esposti prodotti selezionati dagli annuari ADI Index 2013, 2014, 2015.

La mostra intende dar vita a un primo confronto tra il mondo Maker e la cultura del Design, individuando il contributo delle autoproduzioni all’innovazione nell’industria, nell’artigianato, nei servizi, nella formazione e nella ricerca.

La collaborazione ADI a Maker Faire 2015 si estende poi alla mostra parallela Design Index 2015, in cui vengono esposti oggetti e servizi di eccellenza, qualificati dal decisivo apporto del design, recentemente prodotti in Italia.
Il Dipartimento di Fisica dell’Università, invece, diventerà un laboratorio aperto e si potrà partecipare a curiosi e interessanti esperimenti con giroscopi, magneti e corrente elettrica. Il pubblico verrà accompagnato dalla sapiente guida di ricercatori e studenti. “Sapienza” – afferma il Rettore dell’Ateneo romano, Eugenio Gaudio – è entusiasta di condividere e ospitare tutte queste iniziative innovative che stimolano, da un lato l’approfondimento delle conoscenze e della cultura scientifica e tecnologica e dall’altro offrono opportunità per migliorare la società”. Scienza sostenibile”, questo il leitmotiv della collaborazione tra Maker Faire Rome e Sapienza.

Il futuro in scena alla Maker Faire, quindi, è quello che nasce dalla voglia di sperimentare e di condividere. È un’innovazione che riconosce il valore della ricerca scientifica anche dal basso, quella dei FabLab e degli inventori per passione. La Maker Faire vuole dare visibilità all’energia di tanti giovani che intraprendono un proprio percorso creativo e che vogliono condividere l’esito dei loro sforzi assieme ad altri.

Alcuni di questi straordinari innovatori diventeranno imprenditori, magari sviluppando idee e prototipi che hanno messo a punto per la manifestazione romana; altri troveranno lavoro in imprese dove potranno portare la propria energia e la propria competenza.

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