Superluna ed eclissi: spettacolo eccezionale, la prossima sarà nel 2033

SuperLuna ‘rossa’ allo stesso tempo, tinta dall’ombra del nostro pianeta: una combinazione spettacolare che sarà visibile anche dall’Italia nella tarda notte tra domenica e lunedì. L’eclissi di superluna è un evento astronomico abbastanza raro, la prossima sarà nel 2033.

Quella di lunedì notte non sarà un’eclissi ‘normale’ ma avrà la particolarità di avvenire nello stesso momento in cui la Luna sarà alla minima distanza dalla Terra, ad appena 356.876 chilometri. Il nostro satellite, in versione ‘super’, non scomparirà del tutto ma sarà completamente coperto da un velo rosso scuro per più di un’ora. Durante le eclissi totali la Luna infatti non scompare ma diventa molto scura e assume un colore rossastro.

“La ‘colpa’ – spiega Giuseppe Petricca, dell’Unione Astrofili Italiani – è tutta dell’atmosfera della Terra dato che il sottile strato di gas che ci circonda devia i raggi solari a causa della rifrazione”. L’evento è visibile da tutta Italia, ma non in modo uguale; dalle regioni nord-occidentali, le più favorite, si potranno seguire per maggior tempo le fasi finali, visto che da esse la Luna tramonta più tardi (teoricamente, per un orizzonte marino, alle 7 e 34 mentre il Sole sorge alle 7 e 23).

Un’eclisse di Luna si verifica quando il nostro satellite entra nel cono d’ombra terrestre; il fenomeno è totale se interessa tutto l’emisfero lunare. In questo evento la Luna inizia a entrare nell’ombra alle 3 e 7 minuti; l’immersione diviene completa alle 4 e 11 minuti e termina alle 5 e 23 minuti (il massimo si ha alle 4 e 47). Alle 6 e 27 minuti l’ultimo lembo di disco lunare abbandona l’ombra della Terra.

Guardando ad occhio nudo sembra che manchi un pezzo di Luna, ma anche con l’ausilio di un modesto binocolo si segue agevolmente la parte in ombra. Verso le 3 e 40 – 3 e 50 la parte in ombra, divenuta visibile anche ad occhio nudo, inizia a manifestare la colorazione rosso cuprea caratteristica di questi fenomeni. Quando, poco dopo le 4, l’eclisse diviene totale, il disco lunare appare circa 10 mila volte meno luminoso rispetto a quando è fuori eclisse.

Dopo le 5 e 23 la Luna inizia a uscire dal cono d’ombra; allora si nota il bordo sinistro in alto molto più luminoso di tutto il resto del disco. Alle 6 e 27 l’uscita è completa; rimane solo il grigiore dovuto alla penombra, peraltro difficile da notare. In questa eclisse la Luna in cielo sarà «solitaria», non sarà adornata da qualche pianeta o stella brillante, perché l’evento si verifica nella costellazione dei Pesci, priva di stelle luminose e che durante il fenomeno di pianeti ospita solo il debole Urano.

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