Toscana: “Crisi, istruzioni per l’uso”: nasce il Festival che insegna ad affrontarla – video

A Castelfranco di Sopra (Arezzo) dal 29 settembre al 1° ottobre 2015 arriva l’edizione zero del Festival delle Economie del Terzo Millennio, organizzato dalla Fondazione Terra Franca – Il Paese che Vorrei – Onlus, che convoglia nel borgo dell’aretino economisti e studiosi internazionali uniti ad imprenditori locali, per confrontarsi e offrire soluzioni utili ad affrontare la difficile situazione globale.

“Il terzo millennio si è aperto con un momento di profonda crisi economica e sociale – ha detto la presidente della Fondazione, Flora Grandis – e gli interrogativi su come affrontare tutto questo arrivano da ogni parte del mondo. A livello globale gli strumenti adottati dalle politiche macroeconomiche hanno ottenuto di propagare ancor più velocemente la crisi economica. A livello europeo, invece, le misure di austerità adottate dall’Unione hanno privilegiato la salvaguardia del pareggio di bilancio dei singoli Stati membri e soprattutto il salvataggio dei grandi gruppi bancari, sacrificando il circuito microeconomico e la vita di persone e imprese”.

“Il Festival è un momento di catalizzazione, approfondimento e raggruppamento di tutte quelle iniziative, idee e soluzioni che girano per l’aria – continua Grandis – il punto di inizio di un percorso che, partendo dall’esame della situazione, e snodandosi in altri appuntamenti ravvicinati, serva ad ottenere sempre più conoscenza e strumenti pratici per affrontarla. Un modo per dire che un’altra economia al servizio dell’uomo è possibile”.

Due le location pensate per i dibattiti – il Teatro Wanda Capodaglio e il CondominioArteBenessere, sede di Terra Franca – a cui si affiancano una serie di stand e spazi diffusi per il borgo, che durante la tre giorni sarà tutto votato al Festival.
Il programma: dal consulente di Clinton all’esperto del sistema bancario.
La guest star del festival, Robert Jhonson, esperto statunitense in psicologia del cambiamento, già consulente dell’ex presidente Usa Bill Clinton, del fondatore di Microsoft Bill Gates e del campione di basket Micheal Jordan, esperto nella terapia delle malattie emotivamente indotte, a Castelfranco terrà tre conferenze. La prima il 29 settembre alle 21 (al Teatro Capodaglio) dal titolo “Future: Comprendere le sfide del terzo Millennio”. La mattina del 30 alle 10 (sempre al Teatro Wanda Capodaglio), Jhonson si rivolgerà ai ragazzi delle quinte superiori e ai laureandi con “Diventare campioni di vita” e infine la sera stessa alle 20:30 un’ultima conferenza intitolata “Nuovi genitori”. Tra gli altri appuntamenti in programma c’è l’intervento dell’avvocato e saggista Marco Della Luna (Te atro Wanda Capodaglio, martedì 29 alle 17:30) e dello studioso e ricercatore Bruno Di Loreto Wurms (CondominioArteBenessere, giovedì 1° alle 10:00), la presentazione del libro del sociologo Enrico Caldari “Liberi dal sistema, come cambiare il mondo partendo da sé” (Teatro Wanda Capodaglio, mercoledì 30 alle 16:30) e l’intervento di Alessandro Govoni su “Il sistema bancario area euro-dollaro: come difendersi dalle sue degenerazioni” (Teatro Capodaglio, mercoledì 30 alle 14:30). Giovedì 1° ottobre la giornata proseguirà con una serie di interventi a staffetta sui temi al centro del dibattito: dalla visione dell’antropologo e psicologo psicoterapeuta Luca Verrone, all’esperienza dell’imprenditore Renato Favero fino al contributo dei responsabili di Banca Etica, Arcipelago Scec, Cna, Confcommercio e Italia che Cambia, che mostreranno i dati attuali e illustreranno prospettive future.

Sportelli popup: dal legale a Banca Etica. Per aiutare i cittadini.
Ma non è tutto, il Festival delle Economie del Terzo Millennio è fatto di novità e confronto, e proprio per questo nelle strade del borgo verranno allestiti una serie di sportelli di consulenza al consumatore, appositamente per la tre giorni, come lo sportello psicolegale e Adr Resolution, che favoriscono la risoluzione di controversie in maniera alternativa, ma anche Banca Etica e uno speciale “ufficio di collocamento” chiamato “spazio lavoro ricerca-offerta” che metterà in contatto aziende e mondo del lavoro. Inoltre, saranno a disposizione dei partecipanti una serie di stand enogastronomici e spazi ad hoc per produttori biologici della zona, dove saranno organizzate degustazioni giorno per giorno. Infine ci sarà la possibilità di visitare Castelfranco di Sopra, per scoprire e apprezzare nel dettaglio, gli scorci e la bellezza di un borgo considerato tra i più belli d’Italia.
Spazio anche all’arte con il lavoro curato da Lucia Baldini, fotografa eclettica che ha all’attivo collaborazioni di lungo corso con l’etoile Carla Fracci e il regista Carlo Mazzacurati, e che a Castelfranco di Sopra realizzerà un’installazione a tema a cui verrà collegata la vendita di essenze autoctone e frutti antichi con l’aiuto di Ortinterrazza e Simone Serni.

Perché a Castelfranco di Sopra?.
“Castelfranco è il prototipo di paese italiano – ha spiegato Flora Grandis – piccolo ma ben collocato, raggiungibile facilmente vista la posizione strategica tra Siena, Firenze e Arezzo. Un luogo ricco di storia e tesori poco conosciuti, e in quanto piccola comunità, un posto ideale dove sviluppare un sistema economico virtuoso”. Per questo motivo la Fondazione Terra Franca ha scelto Castelfranco di Sopra come sede della propria ricerca socio-economica e ha deciso di compiere l’importante passo dell’organizzazione di un festival di portata nazionale e internazionale. Un confronto su temi così scottanti vuole essere la base per l’utilizzo corretto di tutte le eccellenze e i tesori di cui l’Italia gode, che sono il tessuto connettivo su cui può poggiare qualsiasi altra attività culturale.

Come si partecipa?. Partecipare agli incontri organizzati durante il Festival è gratuito (previa iscrizione di 10 € all’associazione). È comunque necessaria la registrazione: chi lo farà nei giorni precedenti tramite il sito internet dell’Associazione Terra Franca riceverà un piccolo omaggio. Chi non riesce ad accedere alla rete, potrà farlo direttamente durante la tre giorni di Festival.

Spazio ai più piccini . Ma il Festival delle Economie del Terzo Millennio non è dedicato solo ai grandi, vuol essere anche un appuntamento dedicato ai cittadini di domani. Per questo è stato pensato il progetto “L’economia spiegata ai bambini e ai ragazzi” durante il quale i più giovani verranno intrattenuti da professionisti con spettacoli educativi che strizzano un occhio all’economia come il laboratorio “Da dove viene la moneta?” organizzato dall’Associazione Spazio Studenti Hermes di Arezzo e destinato ai bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, previsto nel pomeriggio del 1° ottobre presso il CondominioArteBenessere.

Il Festival delle Economie del terzo Millennio ha il patrocinio di Regione Toscana, Confcommercio, Camera di Commercio di Arezzo, CNA Firenze, Comune di Castelfranco Pian di Sco, media partnership con Italia che Cambia, Altraeconomia, Terra Nuova, Human Economy, B-hop web magazine e Re Nudo. È stato realizzato con il contributo di Essenti-ial e Borgo Mocale, la collaborazione di Associazione Spazio Hermes e l’aiuto di Ortinterrazza.

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