Università, dal 1°ottobre con “OneSearch” basta un click per trovare il libro che cerchi

Le Università di Firenze, Pisa, Siena e la Scuola Superiore Sant’Anna integrano online i sistemi bibliotecari e mettono in rete un immenso patrimonio librario. Grazie alla piattaforma OneSearch, dal 1° ottobre è infatti disponibile un punto di accesso unificato per le ricerche bibliografiche all’interno di un vasto numero di cataloghi.

La novità è stata presentata questa mattina in conferenza stampa, presso il Rettorato dell’Università di Firenze, da Alberto Tesi, rettore dell’Università di Firenze, Massimo Augello, rettore dell’Università di Pisa, Pierdomenico Perata rettore della Scuola Superiore Sant’Anna, Angelo Riccaboni, rettore dell’Università di Siena, insieme all’assessore regionale Monica Barni. Oltre ai cataloghi degli Atenei citati, la piattaforma permette di raggiungere quelli dell’Università per stranieri di Siena, dell’Accademia della Crusca, della Fondazione Ezio Franceschini, della SISMEL (Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino), della Biblioteca regionale Luigi Crocetti, della Biblioteca comunale degli Intronati, delle Biblioteche comunali della Provincia di Siena aderenti alla rete ReDoS, dell’Accademia dei Fisiocritici e dell’Istituto Musicale Franci.

Attraverso OneSearch, che offre un’interfaccia molto semplice, sarà possibile avere immediatamente una visione complessiva della documentazione disponibile nelle biblioteche, in formato elettronico e cartaceo, senza moltiplicare le ricerche in più cataloghi. Sono oltre 3.800.000 i record bibliografici a cui darà accesso OneSearch.

“L’attivazione della piattaforma unica OneSearch – ha detto il rettore Riccaboni – rappresenta un traguardo concreto ottenuto attraverso una strategia comune delle Università della Toscana, per offrire uno strumento sempre più efficace al servizio di chi fa ricerca e di chi studia, oltre che della generalità degli utenti delle biblioteche consorziate. Il Sistema bibliotecario degli Atenei toscani è uno degli aspetti nei quali si sostanzia la capacità di cooperare a livello universitario, una buona pratica, da sempre supportata dalla Regione, che costituisce un modello a livello nazionale”.

OneSearch è il primo traguardo del progetto Sistema Bibliotecario degli Atenei della Regione Toscana (SBART), che si propone come modello di collaborazione in ambito pubblico e punta a importanti risultati sul piano dell’economia di gestione, della qualità e dell’efficacia dei servizi erogati, per tutti gli utenti.

Innovazione al servizio della ricerca, degli studenti, dei cittadini, ma non solo. Innovativo è anche il percorso del progetto, finanziato grazie all’accordo tra le Università di Firenze, Pisa e Siena, che hanno presentato domanda congiunta di fondi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), nell’ambito dei rispettivi piani strategici 2013-2015. Al progetto hanno poi aderito la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e numerose altre Biblioteche che, all’interno di sistemi già consolidati, collaborano da tempo con le Università di Firenze e Siena.

Tra i prossimi obiettivi del progetto SBART, un servizio di prestito integrato e l’acquisizione di una piattaforma unica per la gestione di tutti i servizi bibliotecari. Un ulteriore sviluppo garantirà la piena e libera circolazione degli utenti tra tutte le biblioteche, con possibilità di effettuare, fotocopie, digitalizzazioni e stampe in tutte le sedi. Un unico punto di accesso e di ricerca nelle biblioteche toscane. Frutto della collaborazione tra quattro atenei (Firenze, Pisa, Siena, Scuola Superiore Sant’Anna), il nuovo sistema di ricerca si chiama OneSearch e rende più semplice entrare nei ricchissimi patrimoni bibliotecari delle università e di altre istituzioni e biblioteche della Toscana. E’ disponibile da giovedì 1 ottobre.

Che cos’è. La nuova piattaforma OneSearch consente di ricercare cumulativamente su tutti i cataloghi degli Atenei, oltreché su quelli specifici delle singole biblioteche. Permette di ottimizzare i tempi e i modi della ricerca da parte dell’utente, offrendo un’interfaccia semplice (google like), ma specificamente potente e affidabile, poiché consente, a differenza di quanto avviene con i motori di ricerca di uso comune, l’accesso a migliaia di risorse controllate e di qualità acquisite presso i principali editori mondiali; permette inoltre l’accesso a risorse disponibili gratuitamente in rete ma contenute all’interno di un archivio mantenuto e controllato dal produttore Ex Libris.
La metodologia di ricerca offerta dalla nuova piattaforma è già nota agli utenti poiché adottata dai più importanti Atenei a livello internazionale, oltre che da prestigiose biblioteche nazionali nel mondo. Grazie all’uso di un’interfaccia di ricerca innovativa, coerente con i requisiti del web 2.0, che semplifica e potenzia la ricerca degli utenti, sono disponibili l’uso delle faccette, le funzioni di ranking, la possibilità di affinare la ricerca, la ricerca virtuale sullo scaffale, la possibilità di lasciare annotazioni da parte dell’utente e molte altre funzionalità.

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