Val d’Aosta: meduse nei laghi alpini, il responsabile? secondo gli esperti il grande caldo

Avvistato un gruppo di meduse in un lago della Val d’Aosta. Il responsabile? Secondo gli esperti il grande caldo degli ultimi mesi, Un evento, mai registrato fino ad ora, è stato segnalato in Valle d’Aosta, nel lago da cava del Golf Les Iles di Brissogne, a pochi chilometri dal capoluogo.

La segnalazione è avvenuta da parte di due sub del luogo che, durante un’immersione, sono stati attirati da dei piccoli esemplari che nuotavano nelle non più fredde acque del lago. Data la loro lunga esperienza di immersioni nelle acque dei laghi della Val d’Aosta, hanno immediatamente capito che si trovavano davanti a un fenomeno inconsueto per la Valle d’Aosta e, tornati sul posto dopo due giorni, sono stati in grado di fotografare questi piccoli animali marini dall’inconfondibile forma. Una specie, che è stata rinvenuta sinora in pochissime località italiane, che compare occasionalmente in acque prive di inquinamento e in presenza di alte temperature estive.

L’animale planctonico – secondo le prime ipotesi formulate dagli esperti regionali – potrebbe essere stato trasportato a Brissogne quando ancora si trovava nel suo minuscolo stadio primordiale attraverso grumi di fango attaccati alle zampe di uccelli acquatici. Prima di diventare vere e proprie meduse, infatti, questi animali hanno la capacità di attendere anche decenni, sino al verificarsi delle condizioni ottimali necessarie alla loro trasformazione definitiva.

Durante questi mesi sono state diverse le segnalazioni per la presenza di questi particolari tipi di meduse nei laghi d’Europa. Alcuni esemplari sono stati rinvenuti nel Lago di Lugano in Svizzera e altri ancora in Italia, anche se per ora non si può parlare di un fenomeno diffuso. La notizia ha suscitato non poco clamore, ma la paura dei residenti è stata velocemente sedata dalle rassicurazioni degli esperti sulla non tossicità per l’uomo di questi animali.

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