Addio a New Orleans e Miami: destinate ad essere sommerse a causa del riscaldamento globale

Gli Stati Uniti sono avvertiti: se non ci sarà un’inversione di rotta nei consumi di Co2 il destino per molte città sarà segnato e terribile. Ad esporre tale tesi uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica PNAS, acronimo di Proceedings of the National Academy of Sciences. Tale studio prevede, infatti, la scomparsa di alcune città se non addirittura di interi stati degli Usa,  a causa dell’innalzamento del livello dei mari dovuto al riscaldamento globale.

Lo studio ha preso in analisi, in modo particolare, l’impatto delle emissioni di Co2 a condizione che il ritmo attuale di consumo rimanga costante o, peggio, aumenti ancora. In questo caso si raggiungerebbe un picco nel 2020 che porterebbe al rischio di scomparsa per ben 414 città statunitensi. In ogni caso, basandosi sui consumi attuali, appare già chiaro che le zone costiere sono destinate ad essere sommerse dall’innalzamento del livello del mare.

La città più compromessa è New Orleans, che ha già superato il punto di non ritorno,  ma corre un grave pericolo anche Miami, mentre per altre città un cambiamento radicale nelle emissioni di CO2 potrebbe essere determinante, offrendo loro un appiglio di salvezza. Per i ricercatori, lo stato con il maggior numero di città a rischio sommersione è la Florida, seguito da California, Louisiana e New York, città che potrebbe raggiungere il punto di non ritorno nel 2085, per essere poi sommersa dalle acque in meno di 200 anni.

E’ uno scenario apocalittico, quello descritto da questo studio, soprattutto considerando che evidenzia il fatto che un punto di non ritorno è stato già superato e che per alcune zone, come le famose città di New Orleans e Miami, non c’è speranza alcuna di salvarsi dall’innalzamento marino.  A questo si affianca però la speranza di invertire la rotta per salvare il salvabile, riducendo l’emissione di gas serra e fermando così il cambiamento climatico e la conseguente minaccia per numerose zone, negli Stati Uniti, in questo caso, e nel resto del globo terrestre non preso in considerazione da questo studio.

Ancora una volta dalla scienza ci arriva  un avvertimento: la riduzione dell’inquinamento è l’unica speranza per evitare di finire come la mitica Atlantide!

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