Efficienza Energetica e controllo impianti termici: a Bologna il convegno ISES Italia ed Evolmente

Si è svolto questa mattina a Bologna il Convegno “Efficienza energetica e controllo degli impianti”, evento a cura di ISES Italia ed Evolmente per approfondire le nuove sfide poste dall’Unione Europea nel campo dell’efficienza energetica e nel controllo degli impianti termici.

Tra gli esperti provenienti dal mondo dei professionisti, dalle imprese e dalla Pubblica Amministrazione, che hanno composto il Panel dei relatori del Convegno, anche Filippo Bernocchi, Delegato ANCI all’Energia e Rifiuti, che ha posto l’accento sui problemi e le opportunità per i Comuni in ottica di un efficientamento energetico nel patrimonio immobiliare pubblico.

“Il momento di crisi che il nostro Paese e gran parte del mondo occidentale sta attraversando può essere interpretato come un’opportunità per le città di trasformare se stesse, orientando sempre più le politiche di sviluppo verso la sostenibilità. Secondo le stime condotte a livello mondiale circa due terzi della domanda finale di energia è collegata ai consumi urbani e fino al 70% delle emissioni è generato nelle città. Il loro stile di vita è evidentemente parte della soluzione per ridurre l’emissione di CO2”, spiega Bernocchi.

“La volontà delle città italiane ad impegnarsi nella lotta ai cambiamenti climatici è testimoniata da un’iniziativa come quella del Patto dei Sindaci che vede 2673 Comuni impegnati nell’attuazione dei PAES (i piani per la riduzione delle emissioni di CO2) e in cui la componente efficientamento degli edifici pubblici assume un valore rilevante. L’Anci ha negli ultimi anni accompagnato e seguito da un punto di vista istituzionale e progettuale le amministrazioni locali su questo tema, fornendo ai Comuni standard, modelli e metodologie operative e tecniche, nonchè amministrative, utili anche ai non addetti ai lavori”, continua il Delegato ANCI.

“La riqualificazione degli edifici improntata sul risparmio energetico e la produzione di energia da Fonti Rinnovabili, così come una gestione integrata dei rifiuti urbani coerente con le direttive comunitarie e l’avvio di un serio programma dedicato alle politiche di mobilità urbana, potrebbero rappresentare a livello locale un motore determinante per lo sviluppo di una economia green e per il rilancio di investimenti ed occupazione – conclude Filippo Bernocchi – ma tutto ciò necessita di una linea comune del Governo centrale, organica dalla programmazione all’attuazione, e una conoscenza profonda dei fabbisogni e delle problematiche attinenti il territorio e gli enti locali”.

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