Energia in casa: il risparmio che sa di pulito!

Risparmiare energia è una gran soddisfazione, sia a per la bolletta che per motivi di etica e miglioramento personale. Si tratta di un processo semplicissimo, che però può voler dire davvero molto, sia per la vostra economia familiare, sia per l’ambiente.

Ecco quindi una veloce guida su come salvaguardare l’energia della propria casa e risparmiare.

Innanzi tutto, per rendervi conto del reale risparmio, già sin dal primo mese, misurate quanto è stato fino a quel momento il vostro consumo di acqua, luce e gas. Potete oltretutto consultare siti specializzati per scoprire il quanto costa il gas al metro cubo, o il costo delle altre utenze, così da essere certi di aver scelto la compagnia più economica di tutte. Questo infatti può rivelarsi un primo e utile passo, ossia quello di richiedere preventivi e stimare costi, così da essere certi di non pagare più del dovuto. Ma come aumentare ancora di più questo risparmio?

Innanzi tutto, assicuratevi di non consumare energia di alcun tipo se non necessario. Questo non significa solamente spegnere le luci che non servono, o non lasciar scorrere l’acqua senza bisogno, ma anche assicurarsi che tutti gli apparecchi elettronici non in uso siano spenti e non in stand by e che tutti i trasformatori siano staccati dalle prese se non utilizzati in quel momento.

Tutto ciò che viene messo in stand by e i trasformatori attaccati alle spine, infatti, continuano a consumare energia inutile, che non solo andrà a pesare sulle vostre tasche, ma anche sull’ecosistema ambientale. Con l’arrivo dell’inverno, poi, i costi più grandi saranno quelli per il riscaldamento e per l’acqua calda. Ecco quindi qualche consiglio su come ammortizzare le energie.

Innanzi tutto, controllate che i termosifoni non presentino residui d’aria e, nel caso, utilizzate la valvola apposita per sfiatare. In questo modo, il termosifone funzionerà al massimo delle sue possibilità e della sua efficienza, senza incorrere in inutili sprechi.

Abbiate poi l’accortezza di non coprire il termosifone con tende, cuscini o mobili: in questo modo, l’aria calda circolerà più velocemente e liberamente. Ricordatevi inoltre che un buon riscaldamento non è quello che vi permette di stare a maniche corte in casa; abbassare quindi anche solo di un grado il riscaldamento della propria stanza, coprendosi magari con un maglione più pesante, può assicurare un risparmio energetico pari al 6%.

E se poi vi ritrovate a scegliere una nuova caldaia, optate per una che sia a condensazione, che di sicuro avrà un migliore rendimento a parità di consumi rispetto a un modello tradizionale. Sarà poi importantissimo controllarla periodicamente, con cadenza annuale e preferibilmente prima dell’inizio della stagione più fredda: una caldaia malfunzionante può infatti far decollare i consumi alle stelle.

Prendetevi poi cura dell’isolamento termico, anche quello importantissimo se si vuole evitare dispersione di calore e quindi un uso smodato e non necessario dei riscaldamenti. Preferite quindi dei doppi vetri alle finestre, particolarmente isolanti, che vi aiuteranno a tenere fuori il freddo e dentro il caldo, oltre che a raggiungere più in fretta la temperatura desiderata.

Evitate poi di lasciare aperte porte e finestre, se non per pochi minuti al giorno per arieggiare, preferibilmente durante le ore più calde della giornata. Questo aiuterà a non utilizzare più energia del necessario e a non inquinare con aria calda. La notte, poi, assicuratevi di tirare giù al massimo le tapparelle, così da creare una barriera ancora più potente contro il freddo.

Se poi si tratta di una casa che ancora dovete finire di arredare, allora sarà preferibile il parquet sui pavimenti, molto isolante, sia per il freddo che per il caldo, e mobili di legno. Il legno in generale, infatti, aiuta ad isolare e coibentare la casa, mantenendo le temperature ottimali in ogni stagione.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie