Expo Milano: il ministero dell’Economia ungherese ha presentato il piano per la mobilità elettrica

E’ stato presentato ieri a Expo il piano nazionale ungherese per la mobilità elettrica che ha l’obiettivo di allargare la misura di finanziamento riservato alla ricerca e alle innovazioni, di rafforzare le industrie del settore e aumentare la produzione dei veicoli elettrici, di elaborare un miglior appoggio legale e finanziario per l’utilizzo dei veicoli elettrici e di promuovere l’utilizzo di auto verdi tra la popolazione.

Le risposte al cambiamento climatico ci sono già da anni: le tecnologie nel settore delle rinnovabili sono pronte per il mercato di largo consumo, e gli investimenti nel settore dell’efficienza energetica hanno dimostrato la loro valenza. E’ necessario procedere all’unione concreta tra tecnologia e finanziatori, in modo da rendere accessibile a un pubblico più vasto le informazioni sulle nuove tecnologie disponibili.

Secondo il ministero dell’Economia ungherese, le manovre per lo sviluppo del settore dei trasporti sono urgenti: l’efficienza energetica è realizzabile solo se i combustibili e le trasmissioni alternative si diffondono su larga scala. Queste possibilità, come la produzione di bioetanolo o l’utilizzo di mezzi elettrici, negli ultimi anni in Ungheria hanno avuto una diffusione esemplare. Gli esempi di progetti concreti presentati durante la conferenza hanno dimostrato il fatto che la crescita economica non necessariamente comporta un maggior consumo energetico, anzi, gli investimenti nel settore dell’ottimizzazione energetica contribuiscono efficacemente alla crescita economica nazionale.

La conferenza è stata organizzata dal ministero dell’Economia ungherese anche come preparazione all’EXPO 2017 di Astana, incentrato sul tema: “L’ ’energia del futuro” in cui i temi principali saranno la diminuzione del monossido di carbonio emanato e l’aumento dell’efficienza energetica. I relatori della conferenza dell’8 ottobre sono stati Glattfelder Béla sottosegretario alla regolamentazione economica, dr. Makay Martina vice sottosegretario al green-economy, alla politica climatica e ai servizi pubblici di eccellenza, Ságvári Pál ambasciatore della sicurezza energetica, i rappresentanti dell’Associazione Ungherese di Biomasse e dell’Associazione Pompe di Calore, inoltre gli amministratori delle ditte Pannonia Ethanol ed EU-Fire.

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