La pizza amica dell’ambiente: #pizzaUnesco protagonista alla 18a edizione di CinemAmbiente

(ROMA, 8 ott 15) #pizzaUnesco, sabato 10 ottobre, fa tappa a Torino alla 18a edizione di CinemAmbiente. Il Festival ha deciso di dare spazio alla campagna mondiale che chiede il riconoscimento dell’arte dei pizzaiuoli napoletani a Patrimonio dell’Umanità. Due le iniziative in programma a tal proposito: il rilancio della World Petition e la proiezione del corto “Pizza Pride – Orgoglio italiano”.

La petizione promossa da Alfonso Pecoraro Scanio riparte così dal capoluogo piemontese dopo il successo delle iniziative #pizzaUnesco al Napoli Pizza Village. L’eccezionale risultato delle oltre 430 mila sottoscrizioni è stato già raggiunto e ora si punta al primo milione di firme entro dicembre.

La pizza napoletana fatta a regola d’arte, sia per le modalità di cottura che di preparazione che per gli stessi ingredienti è una pietanza a basso impatto ambientale – dichiara il presidente della Fondazione UniVerde – Sono amici dell’ambiente anche i pizzaioli che hanno sostenuto e sostengono l’agricoltura di qualità no ogm insieme alla campagna per tutelare l’Italia, le campagne, i mari contro le trivellazioni petrolifere. Un motivo in più per essere presenti al Festival e sostenere l’iscrizione dell’arte dei pizzaiuoli napoletani nella lista del patrimonio immateriale mondiale dell’Unesco”.

La mattina di sabato 10 ottobre, dalle 10.30, insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio saranno presenti agli stand di raccolta firme il presidente e il direttore di Coldiretti Piemonte, Delia Revelli e Antonio De Concilio, il direttore di CinemAmbiente, Gaetano Capizzi, e la giuria del Festival. Si potrà firmare per #pizzaUnesco presentandosi ai banchetti allestiti lungo via Montebello, nell’area circostante la Mole Antonelliana animata anche dal mercato di Campagna Amica.

“Abbiamo accolto con piacere l’iniziativa per sostenere la raccolta firme sulla petizione #pizzaUnesco – commenta Gaetano Capizzi, direttore di CinemAmbiente – Crediamo che sia anche grazie a petizioni popolari di questo genere che si possano tutelare, attraverso strumenti che ci offrono gli organi internazionali, l’ambiente e insieme la garanzia dell’origine dei prodotti alimentari”.

Nel pomeriggio è prevista la proiezione di “Pizza Pride – Orgoglio italiano” per la regia di Gabriele Albanesi. Tra splendide vedute della città e del golfo di Napoli, il corto – realizzato a settembre al Napoli Pizza Village – è un viaggio alla scoperta della vera pizza napoletana e delle sue radici culturali, arricchito da interessanti testimonianze. Tra queste, c’è anche quella di Lidia Bastianich, star della cucina regionale italiana negli States. Dalla battaglia contro le deformazioni culturali e commerciali della specialità napoletana alla campagna #NoTriv, la pizza è un’arte che celebra il connubio tra passione gastronomica e tutela ambientale, «sono convinto – conclude Pecoraro Scanio – che anche i pizzaioli potranno dare il loro contributo al referendum nazionale in cui gli italiani saranno chiamati a scegliere tra un futuro sostenibile o petrolifero».

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie