Maker Faire Roma: gli artigiani innovativi in live streaming dalla capitale dell’innovazione

Mancano pochissime ore all’inizio della III Edizione di Maker Faire Rome. Dal 16 al 18 ottobre nella Città universitaria della Sapienza più di 600 stand, oltre 700 invenzioni selezionate da tutto il mondo, centinaia di workshop e seminari con gli speaker più importanti del settore e un’area dedicata ai kids con più di 90 laboratori per imparare a programmare, costruire il proprio robot e tanto altro.

Ad anticipare l’apertura della Maker Faire giovedì 15 ottobre dalle ore 18.00 alle 20.30, in live streaming dall’Ex Dogana nel quartiere di San Lorenzo di Roma, l’evento “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”. Una conferenza dedicata agli innovatori romani, di origine e di adozione, a tutti coloro che usano la scienza, l’arte, la tecnologia, la fantasia e la passione per migliorare il mondo. Startupper, makers, inventori, scienziati e sognatori per raccontare un’altra storia di Roma, quella di chi vuole accendere una scintilla per avviare il motore del cambiamento e ricostruire la città eterna dalle sue fondamenta di bellezza, integrazione, creatività, storia e innovazione. A condurre la serata: Riccardo Luna.

Venerdì16 ottobre, dalle 11.30 alle 13.30, spazio alla grande aperturadella Maker Faire Rome. In live streaming dall’Università Sapienza di Roma la“Opening Conference: Life with the machines”. Un parterre d’eccezione accenderà i riflettori su centinaia di progetti provenienti da tutto il mondo, proiettando uno sguardo allargato sul futuro che ci aspetta e su come lo stiamo costruendo.

Si parte il 16 ottobre mattina con l’Education Day, la tradizionale mattinata gratuita dedicata esclusivamente alle scolaresche (dalle o9 alle 13) e che lo scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 15mila studenti di scuole elementari, medie e superiori, provenienti da tutt’Italia. A partire dalle ore 14.00 la Maker Faire si apre al grande pubblico fino a domenica 18 ottobre (orari 10 – 18).

Alla Maker Faire troveremo invenzioni strabilianti e prodotti del nuovo made in Italy, bellissimi e sorprendenti (bijoux stampati in 3D, biciclette intelligenti, il kit per fare l’aceto con Arduino, caratteri tipografici prodotti su misura, l’abito musicale, la cuccia domotica per i nostri amici a quattro zampe, la lampada che insegna le lingue, lo specchio interattivo con news, social network e previsioni del tempo).

Nell’ormai attesissima AREA KIDS – che quest’anno coprirà ben 3mila mq – curata da Codemotion, si svilupperà un denso programma interattivo dedicato ai giovani innovatori dai 5 ai 16 anni: laboratori di programmazione, tour guidati da animatori scientifici, mini laboratori di making e uno “science corner” che mostrerà come la scienza può dare spettacolo. I ragazzi potranno realizzare concretamente il loro primo robot, circuito o videogioco.

Le grandi novità dell’Area KIDS 2015 saranno “le Isole Didattiche” – sette postazioni aperte in cui, ci saranno attività dedicate al riciclo creativo didattico e al learning by doing, e un’area FabLab a misura di bambini e ragazzi. Il venerdì mattina, le attività dell’Area KIDS si trasformeranno in “Start coding @Maker Faire Rome”, il più grande evento mai realizzato, in Europa per la Code Week, in cui oltre 2.500 ragazzi muoveranno i primi passi nel coding.

E’ prevista, inoltre, una grande Area FOOD & Agricolture, con oltre 40 espositori presenti nel padiglione dedicato: dall’innovazione nel campo della produzione di birra artigianale, alla stampa di crepes in 3D, al robot che fa cocktail, al tappo intelligente per tracciare la conservazione del vino, passando per gli orti verticali, arrivando alle coltivazioni idroponiche. L’area ospiterà, inoltre, una mostra di piccole macchine per la lavorazione di prodotti alimentari oltre che uno spazio dedicato ad attività dimostrative e di animazione.

Presso la facoltà di Lettere e Filosofia, Maker Faire ospita la mostra AUTOPRODUZIONI, curata da ADI – Associazione per il Disegno Industriale, in cui sono esposti prodotti selezionati dagli annuari ADI Index 2013, 2014, 2015. La mostra intende dar vita a un primo confronto tra il mondo Maker e la cultura del Design, individuando il contributo delle autoproduzioni all’innovazione nell’industria, nell’artigianato, nei servizi, nella formazione e nella ricerca. La collaborazione ADI a Maker Faire 2015 si estende poi alla mostra parallela Design Index 2015, in cui vengono esposti oggetti e servizi di eccellenza, qualificati dal decisivo apporto del design, recentemente prodotti in Italia.

Il Dipartimento di Fisica dell’Università, invece, diventerà un laboratorio aperto e si potrà partecipare a curiosi e interessanti esperimenti con giroscopi, magneti e corrente elettrica. Il pubblico verrà accompagnato dalla sapiente guida di ricercatori e studenti. “Sapienza” – afferma il Rettore dell’Ateneo romano, Eugenio Gaudio – è entusiasta di condividere e ospitare tutte queste iniziative innovative che stimolano, da un lato l’approfondimento delle conoscenze e della cultura scientifica e tecnologica e dall’altro offrono opportunità per migliorare la società”. Scienza sostenibile”, questo il leitmotiv della collaborazione tra Maker Faire Rome e Sapienza.

Il futuro in scena alla Maker Faire, quindi, è quello che nasce dalla voglia di sperimentare e di condividere. È un’innovazione che riconosce il valore della ricerca scientifica anche dal basso, quella dei FabLab e degli inventori per passione. La Maker Faire vuole dare visibilità all’energia di tanti giovani che intraprendono un proprio percorso creativo e che vogliono condividere l’esito dei loro sforzi assieme ad altri.

Alcuni di questi straordinari innovatori diventeranno imprenditori, magari sviluppando idee e prototipi che hanno messo a punto per la manifestazione romana; altri troveranno lavoro in imprese dove potranno portare la propria energia e la propria competenza.

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