Vino: Italia sorpassa la Francia, è primo produttore al mondo

Con una produzione di vino stimata attorno ai 48,8 milioni di ettolitri l’Italia sorpassa la Francia, che si ferma ad appena 46,5 milioni di ettolitri, e conquista nel 2015 il primato mondiale. Lo annuncia la Coldiretti riferendo i dati della Commissione europea.

Il primato italiano è stato sostenuto da condizioni climatiche favorevoli che hanno garantito un’ottima maturazione delle uve tanto che in diversi territori si parla di annata storica per quantità e qualità. Coldiretti segnala anche che in Italia si produce oltre un quarto (il 28 per cento) del vino europeo. In tutta che quest’anno dovrebbe raggiungere 163, 8 milioni di ettolitri, in leggero aumento rispetto allo scorso anno.

Lo scorso anno, il meteo sfavorevole ha fatto crollare i rendimenti italiani, mentre la Francia ha riconquistato il podio. Quest’anno è successo esattamente l’opposto. La produzione di uve nella Penisola è aumentata del 13%, superando così i volumi transalpini che sono crollati dell’1% a causa delle scarse piogge. Quest’anno, si verifica esattamente l’opposto. La produzione di uve nel Belpaese è schizzata del 13% superando cosi’ le produzioni transalpine, crollate dell’1%, a causa di una stagione particolarmente secca.

“L’Italia si conferma la patria del vino, – commenta il ministro Maurizio Martina –  tornando ad essere leader anche nella produzione. Abbiamo una ricchezza straordinaria con oltre 500 vitigni coltivati e vogliamo valorizzare ancora di più il grande lavoro fatto dalle nostre aziende in questi anni. Per questo a Expo abbiamo dedicato al vino italiano un padiglione che ha mostrato a più di un milione e mezzo di visitatori la forza, la storia e il futuro di questo settore. Siamo pronti a sostenere con ancora più determinazione l’export che ormai supera stabilmente i 5 miliardi di euro all’anno”.

Se non ci saranno sconvolgimenti si prevede che la produzione Made in Italy sarà destinata per oltre il 45 per cento ai 332 vini a denominazione di origine controllata (Doc) e ai 73 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), quasi il 30 per cento ai 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia, e il restante a vini da tavola. Anche le esportazioni segnano un risultato record con un incremento del 6 per cento in valore, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat relative ai primi 5 mesi del 2015. In Italia il vino genera quasi 9,5 miliardi di fatturato solo dalla vendita. Le Monde si consola osservando che la République è di gran lunga il numero uno mondiale in termini di valorizzazione dei propri vini.

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