Domani a Lecce il prologo del Premio Biol, concorso mondiale degli extravergini biologici

Tutto pronto a Lecce per il XXI Premio Biol, il concorso mondiale degli extravergini biologici che avrò il suo prologo domani, con un doppio appuntamento. Di fatto un’anteprima della manifestazione – che sarà inaugurata sabato al museo Must – con un primo momento di studio, alle 16 in Camera di Commercio: il seminario “Nuova PAC, PSR e Agricoltura biologica”, promosso da Unioncamere Puglia e CIBi e destinato ai produttori; a trattare il tema sarà Pierpaolo Pallara dell’Inea.

Poi alle 20, nella Chiesa San Sebastiano, Happy Hour bio di benvenuto alla Giuria internazionale: non solo un momento convivale, ma anche una conversazione sull’agricoltura urbana a Lecce con Virginia Meo del Laboratorio Beth e Francesco Baratti, esperto di EcoMusei.

La nuova edizione del Biol, realizzata dal CIBi – Consorzio Italiano per il Biologico (che ne cura l’organizzazione tecnica) e promossa da Camera di Commercio di Bari e Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura, come detto prenderà ufficialmente il via sabato, alle 10 al Must, con l’inaugurazione del concorso, l’esposizione degli oli in gara (oltre 400, da 16 Paesi) la mostra-mercato della sostenibilità e dei nuovi stili di vita in piazza S. Oronzo e il seminario “Olio di oliva: salute e biodiversità” (tutti i dettagli del programma, fino alla chiusura di lunedì, su www.premiobiol.it). Il Biol è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Comune di Lecce, Ifoam, AgribioMediterraneo, Associazione BiolItalia e Consorzio Puglia Natura.

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