Chi fuma marijuana fa più sesso rispetto a chi si astiene

Fumare marijuana aumenta le prestazioni sessuali. Nonostante si tratti di un sondaggio, per cui le persone riportano cio’ che ricordano, i ricercatori dell’università di Stanford ritengono che il trend sia significativo.

Chi fuma marijuana avrebbe il 20% in piu’ di rapporti sessuali rispetto a chi si astiene. Lo rivela un’analisi dell’università californiana di Stanford: si tratta della prima indagine sulla relazione cannabis-sesso. Un tema sempre piu’ importante considerato l’aumento del consumo negli Stati Uniti. “Nel 2016 il 13% degli americani ha ammesso di aver fumato marijuana, contro il 7% nel 2013”, hanno scritto gli autori, Andrew Sun e David Eisenberg, sul Journal of Sexual Medicine.

Lo studio, cominciato nel 2002, ha analizzato le abitudini di oltre 50mila americani, tra i 25 e i 45 anni, di tutte le etnie, età, livelli di istruzione e benessere economico. E il risultato – un aumento dell’attività sessuale intorno al 20 per cento – “si applica a tutte le persone: di entrambi i sessi, di tutte le età e provenienze, di tutte le religioni, in qualsiasi stato di salute, sposate o single, con o senza figli”, spiegano gli autori. Non solo.

Sembra che la marijuana abbia un ruolo attivo nel favorire l’attività sessuale: più aumenta il consumo, più aumenta la probabilità di fare sesso. Ma gli autori sottolineano di andarci cauti: “Lo studio non deve essere mal interpretato. Non prova un nesso causale: non dice quindi che se fumi più marijuana, farai più sesso”.

Stessa cosa per gli uomini: tra i fumatori di marijuana i rapporti dichiarati nel mese precedente sono stati 6,9, contro i 5,5 di chi non usava cannabis. Nonostante si tratti di un sondaggio, per cui le persone riportano cio’ che ricordano, i ricercatori ritengono che il trend sia significativo.

 
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