Contagiò decine di donne col virus Hiv, condannato a 24 anni

E’ stato condannato a 24 anni di reclusione Valentino Talluto. A emettere la sentenza i giudici della Terza Corte d’Assise, presieduta da Evelina Canale, dopo una camera di consiglio durata oltre dieci ore. Talluto come nelle scorse udienze era presente nell’aula bunker di Rebibbia.

Il Tribunale ha condannato Talluto per l’accusa di lesioni aggravate ma non ha riconosciuto l’epidemia dolosa. In aula alla lettura della sentenza erano presenti diverse delle vittime del contagio che hanno atteso la decisione dei giudici della Terza Corte d’Assise tenendosi per mano. Alla lettura del verdetto si sono abbracciate piangendo. Il pm Elena Neri, che ha ereditato l’inchiesta dal pm Francesco Scavo che ottenne l’arresto per l’imputato nel novembre 2015, aveva chiesto per Talluto l’ergastolo con isolamento diurno per due anni.

“E’ la nostra piccola grande vittoria. Ora ci unisce la gioia di andare avanti. Giustizia è fatta”. A dirlo una delle ragazze vittime del contagio. “La pena è importante ed è stato riconosciuto il contagio – ha poi commentato l’avvocato di parte civile Irma Conti – ora attendiamo di leggere le motivazioni per capire perché è caduta l’accusa di epidemia”.

Sono 57 gli episodi di cui l’imputato doveva rispondere, tra contagi diretti (30 amanti) e quelli indiretti (riferiti a tre partner di donne in precedenza infettate e a un bimbo, nato nel maggio del 2012, figlio di una straniera con cui l’indagato aveva avuto rapporti e al quale era stato diagnosticato il virus dell’Hiv all’età di otto mesi) oltre ai casi di 20 donne scampate all’infezione, un destino condiviso anche da tre uomini che con Valentino hanno preso parte a rapporti sessuali a tre. Nel corso dei vari interrogatori resi nel corso delle indagini, Talluto, pur dicendosi dispiaciuto per quanto accaduto, si è sempre difeso sostenendo di non essere consapevole dei danni che avrebbe potuto causare per la sua sieropositività.

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