Dieta delle banane, dal Giappone arriva il segreto di come perdere peso

La Morning Banana Diet, una dieta di origine giapponese che sta facendo sempre più proseliti in quanto, pare, che permetta di perdere molti chili in poco tempo continuando a mangiare come sempre tranne per quanto riguarda la colazione che deve essere tassativamente a base di banane e acqua.

Il segreto del suo successo è negli amidi, nelle fibre e nei carboidrati che aiutano il metabolismo dei grassi, una volta arrivati nell’intestino tenue. Ma non solo. Poiché queste sostanze si trasformano in zuccheri molto lentamente, l’organismo mantiene più a lungo la riserva di energia che ne deriva.

Morning Banana Diet, la dieta delle banane al mattino, o meglio a colazione, è stata inventata dalla farmacista giapponese Sumiko Watanabe e, proprio grazie a questa dieta, sia lei che il marito avrebbero perso velocemente oltre 15 chili; inutile dire che, davanti a questi numeri, la dieta ha ottenuto subito un grande successo, anche grazie alle testimonianze di alcuni divi americani che hanno dichiarato di aver perso peso proprio grazie a questa dieta.

La Morning Banana Diet è estremamente semplice: la regola base è mangiare una banana a colazione e bere un bicchiere d’acqua tiepida, anche se quest’ultimo principio non è presente nella dieta originale. Volendo è possibile mangiare più di una banana a colazione, ma solo se ne sente veramente bisogno; la banana va mangiata cruda e non congelata, non bisogna aggiungere latte, caffè o yogurt, e va masticata più volte in modo da concentrarsi sul suo sapore.

A pranzo e a cena si può mangiare quello che si vuole, compreso il fritto ma non bisogna consumare dolci prima o dopo i pasti; non bisognerebbe cenare troppo tardi: le 18.00 sarebbero l’ora ideale o, al massimo, le 20.

L’unica bevanda concessa è l’acqua, meglio se minerale o filtrata e a temperatura ambiente; bisogna bere a piccoli sorsi e senza usarla per mandare giù il cibo; il vino e la birra sono permessi solo nelle occasioni sociali. Alle ore 15.00 si può mangiare uno snack dolce, come cioccolato o biscotti, oppure un frutto; da evitare, invece, noccioline, patatine fritte e gelato. Dopo cena è permesso un frutto a patto che non diventi un’abitudine.

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