Avvelenata dal tallio: donna muore per aver inalato escrementi di piccione

È morta la notte scorsa una donna di 62 anni di Nova Milanese (Monza), da giovedì scorso in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Desio (Monza) per avvelenamento da tallio. La donna si era presentata in pronto soccorso con la sorella, 58 anni, anche lei con analoghi ma meno gravi sintomi da avvelenamento da metallo pesante.

Le sue condizioni erano peggiorate a poche ore dal ricovero. Secondo quanto ricostruito dagli accertamenti medici e dalle indagini dei carabinieri di Desio, la vittima e altri famigliari sarebbero stati a lungo esposti ad esalazioni di escrementi di piccioni. Viene esclusa ogni ipotesi di un atto volontario, inizialmente vagliata: una famiglia per bene, senza nessuna problematica particolare tale da far pensare al gesto di qualcuno. Si stanno indagando tutte le possibili contaminazioni comuni, anche se tutto porta alla presenza dei piccioni nel fienile della casa in Friuli dove la famiglia aveva trascorso una vacanza: il tempo d’incubazione è di 30-40 giorni, quindi resta l’ipotesi più plausibile.

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Desio, per capire come le persone coinvolte abbiano potuto inalare questa sostanza pericolosa. In un primo tempo i medici avevano pensato che la causa dell’avvelenamento delle due donne fosse un topicida, che le due donne tenevano evidentemente in casa a Nova Milanese. Nel loro sangue sono state trovate elevate tracce di tallio. I responsabili sanitari hanno riferito che il tallio si trova anche negli escrementi di piccione.

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