La Dieta mediterranea ha un ruolo decisivo nel previene l’ictus cerebrale

La dieta mediterranea potrebbe aiutare a prevenire l’ictus cerebrale. Per dieta mediterranea, s’intende “un modello alimentare ricco di frutta, verdura e legumi, cereali non raffinati, moderate quantità di pesce, latticini e frutta a guscio, olio extravergine d’oliva come principale fonte di grasso, poca carne rossa e un moderato consumo di vino ai pasti”. Nel caso poi di pazienti colpiti da ictus, “il supporto nutrizionale nella fase acuta è funzionale a stabilire l’esistenza di uno stato di malnutrizione precedente o a prevenirla, a scongiurare squilibri elettrolitici e a evitare carenze di specifici minerali o vitamine”.

Dieta mediterranea. Questo regime alimentare è caratterizzato da un elevato apporto di frutta, verdura, legumi, cereali, olio extravergine d’oliva e pesce, mentre prevede un consumo moderato di carne e latticini. Permette di assumere diverse sostanze benefiche per l’organismo, come omega3, fibre, vitamina B6 e B12, calcio e potassio. Seguirla, pertanto, riduce anche il rischio di ipertensione, diabete, infarto, obesità e sindrome metabolica.

Sulla base dell’assunto che la “prevenzione inizia a tavola” gli esperti dell’ Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, hanno quindi elencato cinque consigli dietetici, che dovrebbero essere seguiti fin dall’infanzia, per ridurre il pericolo di ictus cerebrale:

  1.  consumare pesce almeno due volte a settimana, soprattutto salmone, pesce spada, pesce azzurro o trota;
  2.  ridurre l’apporto di sale. Assumerne massimo 5 gr al giorno;
  3.  consumare almeno tre porzioni di frutta e almeno due di verdura al giorno;
  4.  limitare il consumo di grassi e condimenti di origine animale, preferendo quelli di origine vegetale;
  5.  bere non più di due bicchieri di vino al giorno.

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