Roma, crolla parte del solaio al liceo Virgilio: L’edilizia scolastica una vera e propria emergenza nazionale

Una parte di un solaio del liceo Virgilio, nel centro di di Roma, ha ceduto in tarda mattinata. Il crollo, secondo le prime informazioni, non avrebbe riguardato nessuna classe ma gli studenti per precauzione sono stati evacuati. Non ci sono feriti. Sul posto i vigili del fuoco che stanno effettuando un sopralluogo nella struttura e i carabinieri. La preside del liceo romano ha assicurato che “i ragazzi sono tutti in sicurezza”.

Il collettivo studentesco dell’istituto ha postato su Facebook una foto del crollo, dove si vede proprio la porzione quadrata di tetto crollata. “Crolla un grosso pezzo di tetto della nostra scuola!”, scrivono gli studenti. “Senza manutenzione e lavori strutturali il nostro istituto rimarrà non a norma – denunciano – oggi per fortuna il tetto non e’ crollato in una classe, e pare non ci siano feriti, deve per forza accadere una tragedia perche’ arrivino soluzioni sull’edilizia scolastica?”.

L’edilizia scolastica nel nostro Paese rappresenta una vera e propria emergenza nazionale. Lo stato e la qualità degli edifici scolastici di un territorio rappresentano un indicatore di quanto una comunità investa nel benessere, la sicurezza e la formazione dei cittadini più giovani.

Le competenze in materia di edilizia scolastica, stanno in capo agli Enti locali, che devono operare alla riqualificazione del patrimonio anche attraverso il contributo di finanziamenti da parte dello Stato. Nel tempo, questo trasferimento di risorse è stato molto esiguo e insufficiente rispetto al bisogno reale, bisogno ancora oggi non quantificabile finché non sarà terminata l’Anagrafe scolastica, il censimento di tutti gli edifici scolastici, iniziato nel 1996 ed ancora non terminato.

Occorre infatti, superare l’approccio di intervenire prevalentemente sui casi di emergenza per arrivare ad una programmazione degli interventi e della manutenzione ordinaria e straordinaria, prevedendo anche un piano di riqualificazione per la messa in sicurezza, la bonifica e la sostenibilità degli edifici.

Questa operazione di riqualificazione consentirebbe di considerare l’edilizia scolastica una delle grandi opere pubbliche nazionali, che darebbe, oltretutto in tempi di crisi economica, occupazione e miglioramento territoriale di un patrimonio edilizio diffuso in maniera capillare in tutto il Paese.

La preside del liceo romano, Carla Alfano, è in sopralluogo con i vigili del fuoco per verificare l’entità del crollo. Mentre l’assessore municipale alla scuola, Giovanni Figà Talamanca riferisce: “Sembrerebbe un cedimento localizzato della copertura a tegole. Stiamo cercando di metterci in contatto con gli uffici della Provincia”.

“Ci sono due ali della scuola – spiega la preside del Virgilio, Carla Alfano un’ala antica del 500 che dà su via Giulia, una degli anni ’30 dell’architetto Piacentini che dà su lungotevere. Ad aver ceduto è una piccola parte delle tegole della copertura del tetto dell’ala antica, che si è piegata sotto il peso dell’incuria. Siamo in attesa che la Provincia intervenga”.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie