Tumore del testicolo in aumento nei giovani, l’autopalpazione è l’arma in più

Nonostante si tratti di una patologia rara, il tumore al testicolo rappresenta la forma tumorale maligna più frequente nei soggetti che hanno un’età compresa fra i 15 e i 35 anni. I casi di tumore del testicolo sono in aumento nel mondo negli ultimi cinque anni. Anche se non ci sono dati specifici questa patologia, come tutte le malattie oncologiche rare, è in crescita e la prevenzione con l’autopalpazione può essere l’arma in più tra i giovani. A evidenziarlo è Vincenzo Mirone, segretario generale Siu (Società italiana di urologia) nel corso del novantesimo congresso nazionale della società scientifica.

“Ci sono circa 20 tipi diversi di cancro al testicolo. Pochi sono quelli veramente aggressivi, tuttavia anche quelli stanno aumentando – spiega Mirone -. I ragazzi possono fare prevenzione con l’autopalpazione ma non lo sanno. Questo non viene detto nelle scuole, nelle scuole calcio, in piscina. La Siu ha diffuso un video di informazione, tuttavia permane il tabù del parlare a un maschio di autopalpazione”. “Fondamentale  è l’autopalpazione testicolare, una semplice manovra preventiva per scovare precocemente anomalie. Se non si sente dolore e il testicolo è liscio e compatto, va tutto bene”.

Mirone fa anche una panoramica delle patologie urologiche che riguardano i giovani, tra cui la prostatite, tra i 16 e i 35 anni, e il varicocele che colpisce un maschio su quattro e può portare infertilità in circa un terzo dei casi. La prostatite è la cosiddetta “malattia del giovane”: “E’ molto raro – afferma – non trovare un giovane italiano che non abbia avuto almeno un episodio. I sintomi sono sostanzialmente di tipo irritativo del basso tratto urinario. Si inizia ad andare più spesso in bagno, non si riesce a trattenere l’urina, ci si sveglia di notte e si ha dolore”. Per quanto riguarda il varicocele, che interessa il sistema vascolare del testicolo, secondo l’esperto l’abolizione della visita di leva ha contribuito alla diminuzione dei casi in cui la patologia viene rilevata.

Sintomi
Di solito il tumore esordisce con un nodulo, un aumento di volume, un gonfiore o un senso di pesantezza del testicolo. Per questo è importante che gli uomini imparino a fare l’autoesame del testicolo (così come le donne fanno l’autoesame del seno) palpando l’organo di tanto in tanto per scoprire in tempo eventuali anomalie.

Anche la brusca comparsa di un dolore acuto al testicolo è tipico di questo tumore, assieme a un rapido aumento del volume che può essere provocato da una emorragia all’interno del tumore. Viceversa, anche il rimpicciolimento del testicolo può essere un segnale di esordio della malattia. Infine, è importante che i genitori facciano controllare i bambini dal pediatra di fiducia, poiché una correzione dell’eventuale discesa incompleta del testicolo entro il primo anno di vita riduce il rischio di cancro e facilita la diagnosi precoce del tumore.

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